FORMULA 1: Mondiale di Formula 1: anteprima GP di Madrid
ALTRI SPORT

FORMULA 1: Mondiale di Formula 1: anteprima GP di Madrid

La F1 torna nella città di Madrid dopo più di 40 anni

Dopo oltre 40 anni di assenza la Formula 1 fa il proprio ritorno a Madrid, località chiamata a ospitare il Gran Premio di Spagna 2026. L'accordo siglato vedrà la città spagnola protagonista del calendario della massima competizione automobilistica fino al 2035. La gara si correrà sul nuovo circuito, omologato FIA, realizzato nel quartiere fieristico IFEMA MADRID.

Il tracciato misura 5,47 chilometri e presenta 22 curve. Le monoposto dovrebbero toccare, nei giri di qualifica, una velocità media nell'ordine dei 213 km/h (si prevede un tempo sul giro di circa 1 minuto e 32 secondi). Trattandosi di un progetto appena ultimato, il circuito di Madrid è certamente una pista all'avanguardia. Ma a intrattenere il pubblico, oltre ai piloti che sfrecceranno in pista tra l'11 e il 13 settembre 2026, ci saranno anche diverse iniziative, con spettacoli ed eventi legati al mondo della F1.

Il programma del GP di Madrid 2026

Come appena anticipato, la gara spagnola è il 14° appuntamento del Mondiale 2026, subito dopo l'emozionante Gran Premio d'Italia disputatosi a Monza e segnato dalla leggendaria rimonta di Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes è stato il primo italiano a vincere il GP italiano negli ultimi 60 anni, e proverà ad allungare in classifica già a Madrid. Ecco il programma completo delle 3 giornate:

  • Venerdì 11 settembre: ore 13.15 - Prove libere 1. Ore 16.45 - Prove libere 2
  • Sabato settembre 12: ore 12.15 - Prove libere 3. Ore 15.40 - Qualifiche
  • Domenica 13 settembre: ore 15.00 - Gran Premio

Terminata la gara di Madrid, l'appuntamento successivo sarà con il Gran Premio del Qatar a Baku, programmato per il 26 settembre 2026.

Come si presenta il tracciato spagnolo

Il tracciato nato nel quartiere IFEMA MADRID si presenta lungo e piuttosto stretto, una pista tortuosa e, come tale, alquanto insidiosa. Diversi team, Ferrari in primis, hanno già avuto l'opportunità di testarla. Lo stesso è accaduto per i team di Formula 3. I piloti dovranno percorrere un totale di 57 giri per 308 chilometri complessivi.

È probabile che le sessioni di prove libere, programmate come al solito di venerdì e sabato, rivestiranno un'importanza cruciale nel fornire indicazioni importanti sulle forze in campo. Parlando di una novità del calendario è difficile indicare a priori un possibile vincitore, anche se le Mercedes partiranno con i favori del pronostico. Durante il weekend di metà settembre a correre non saranno solamente i bolidi di Formula 1, ma anche le vetture di Formula 2 e Formula 3. E proprio quest'ultima vedrà concludersi la stagione a Madrid.

Cosa possiamo aspettarci dall’appuntamento spagnolo

Kimi Antonelli arriverà a Madrid con il vento in poppa, forte del fantastico successo ottenuto a Monza. Difficilmente il pilota Mercedes si sarà lasciato distrarre dai festeggiamenti; anzi, in una pista in cui nessuno ha avuto l'opportunità di correre negli scorsi anni, potrebbe dare nuovamente prova del proprio talento.

I 66 punti di vantaggio in classifica sul compagno di squadra Russell sono un ottimo margine, soprattutto considerando come si sia già entrati nella seconda parte di stagione. Hamilton, attualmente terzo in classifica, avrà certamente l'intenzione di rimediare al mezzo passo falso di Monza. La stessa Ferrari, deludente sul circuito italiano, cercherà sicuramente il pronto riscatto dopo aver messo in mostra inattesi problemi con un motore appena oggetto di aggiornamenti.

Tra i due ferraristi è Leclerc, autore di una gara disastrosa sulla pista monzese, ad avere tutti gli occhi del pubblico addosso. Il circuito spagnolo, fortunatamente, sembra avere caratteristiche più inclini alla monoposto rossa rispetto al precedente.

IMMAGINI: IMAGO

Zona sfide

0 giochi disponibili

Dalla categoria