FORMULA 1: Chi vincerà a Mogyoród? Ecco i favoriti
ALTRI SPORT

FORMULA 1: Chi vincerà a Mogyoród? Ecco i favoriti

Hungaroring, chi parte favorito nella corsa al podio

Il Gran Premio d'Ungheria, in programma domenica 26 luglio alle ore 15:00, è uno degli appuntamenti più tecnici del Mondiale. Sul tortuoso Hungaroring, dove i sorpassi sono difficili e la posizione in qualifica assume un'importanza decisiva, il livello delle monoposto e la costanza dei piloti fanno la differenza. Alla vigilia dell'edizione 2026, il pronostico appare più incerto che mai, sebbene gli ultimi risultati indirizzino l'attenzione verso alcuni dei protagonisti della stagione in corso.

Antonelli arriva in Ungheria da leader

Il nome più caldo è quello di Andrea Kimi Antonelli. Dopo la vittoria in Belgio, il giovane pilota Mercedes si presenta a Budapest da leader del campionato iridato. Antonelli ha già conquistato sei successi stagionali e la Mercedes ha dimostrato di essere la monoposto più completa, in grado di adattarsi sia ai circuiti veloci che a quelli più tecnici. L'Hungaroring, inoltre, sembra perfetto per le caratteristiche della vettura di Brackley.

La pista premia la trazione in uscita dalle curve lente, la precisione nell'inserimento e la gestione delle gomme, aspetti nei quali la Mercedes sembra non avere rivali. Nonostante il ritiro in Belgio, occhio anche a Russell. L'inglese resta uno dei piloti più competitivi sul giro secco e, qualora riuscisse a conquistare una posizione di vertice in qualifica, avrebbe tutte le carte in regola per inserirsi nella lotta per il gradino più alto del podio. Partire davanti a Budapest rappresenta una mezza vittoria, essendo il circuito ungherese piuttosto allergico ai sorpassi.

Ferrari e Red Bull cercano il gran colpo

La Ferrari arriva al GP d'Ungheria con l'obiettivo di interrompere il dominio Mercedes. Charles Leclerc ha mostrato un ottimo passo di gara nelle ultime uscite e in Belgio è riuscito a chiudere al secondo posto dopo una battaglia serrata con Antonelli, confermando i progressi della monoposto di Maranello. Su un circuito tortuoso, sul quale conta tantissimo la precisione, il monegasco può rappresentare una seria minaccia per la concorrenza. Anche Lewis Hamilton rientra nel novero dei candidati alla vittoria.

Il sette volte campione del mondo conosce alla perfezione l'Hungaroring, dove ha conquistato ben 8 successi in carriera, primato che testimonia il suo straordinario feeling con il tracciato magiaro. Da non sottovalutare neppure la Red Bull di Max Verstappen. Pur non disponendo della vettura che ha dominato la F1 negli ultimi anni, l'olandese resta uno dei piloti più efficaci nella gestione delle gare tattiche e vanta già due successi in carriera all'Hungaroring, ottenuti nel 2022 e nel 2023. Qualora il team di Milton Keynes riuscisse a trovare un buon equilibrio aerodinamico, Verstappen potrebbe inserirsi seriamente nella lotta per il podio.

McLaren e gli outsider da tenere d'occhio

Alle spalle dei favoriti c'è la McLaren. Il tracciato ungherese, caratterizzato da curve medio-lente e da un'elevata richiesta di carico aerodinamico, potrebbe valorizzare le qualità della monoposto inglese. L'Hungaroring è stretto e tortuoso, con un unico punto utile per i sorpassi, ovvero la staccata della Curva 1. Negli ultimi anni, Oscar Piastri e Lando Norris hanno spesso dimostrato un ottimo rendimento sui circuiti più tecnici e, a conferma di quanto detto, entrambi hanno vinto una gara in Ungheria: il primo nel 2024 e il secondo lo scorso anno. L'esito del GP dipenderà anche dalle strategie adottate dai team.

Quello di Budapest è un tracciato sul quale le temperature elevate mettono a dura prova la gestione degli pneumatici. Per questo motivo, il lavoro dei tecnici al muretto avrà un peso determinante almeno quanto la prestazione dei piloti. Un altro elemento da non trascurare è il meteo. Non sono rari, infatti, gli acquazzoni improvvisi in grado di stravolgere l'andamento della gara.

Zona sfide

0 giochi disponibili

Dalla categoria