Ferrari, Mekies: “Difficile capire dove siamo”
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Ferrari, Mekies: “Difficile capire dove siamo”

Con il cambio di regolamenti, sta per partire la rivoluzione della F1 e le incognite sono le stesse per tutti.

Il week end che va dal 26 al 28 febbraio rappresenta l'inizio dell'anno zero della Formula 1. In quel week end, infatti, si svolgeranno i primi test stagionali, a Barcellona. E con le nuove regole che entreranno in vigore, si capirà se i rapporti di forza tra le scuderie saranno invariati, con Mercedes e Red Bull, fin qui una spanna sopra gli altri, a contendersi il titolo oppure, come auspicato da molti, scuderie come in primis la Ferrari saranno state in grado di colmare il divario.

Al momento è tutta una incognita. E lo spiega in maniera molto franca Laurent Merkies, direttore sportivo della scuderia di Maranello, in una intervista concessa al sito tedesco Auto Motor und Sport.

“Non abbiamo idea di dove ci troviamo rispetto agli altri. Non c’è alcun riferimento – ha ammesso il dirigente francese – all’inizio, la perdita di tempo sul giro rispetto alle vetture 2021 è stata enorme. Ne abbiamo recuperato molto, ma nessuno sa se è abbastanza. A Barcellona metteremo la macchina in pista e speriamo che faccia quello che le simulazioni e la galleria del vento promettono”.

Binotto a più riprese nell'ultima stagione, che la Ferrari ha concluso centrando l'obiettivo del terzo posto in classifica costruttori, nonostante sia mancata la tanto agognata vittoria di un Gran Premio, ha annunciato che il 2022 sarebbe stato l'anno della riscossa per la Ferrari. Proprio per questo, e per rispettare la budget cap e limiti di spesa, si è deciso di puntare tutto sulla monoposto del 2022. “Ci sono meno soldi disponibili per lo sviluppo durante la stagione – ha riconosciuto Mekies – perché anche il budget complessivo si è ridotto. Vedremo più aggiornamenti rispetto alla stagione 2021, ma meno rispetto al 2018 o al 2019″.

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