Ferrari, in Ungheria a caccia di vittoria prima della sosta
AUTOMOBILISMO (Aggiornato il: )

Ferrari, in Ungheria a caccia di vittoria prima della sosta

Leclerc costretto ad inseguire dopo l'ennesimo errore che ha vanificato l'ottimo week end in Francia, ma l'Hungaroring è terreno di caccia di Hamilton.

Chiudere nel miglior modo possibile per andare in vacanza con meno pressioni. La Ferrari si presenta in Ungheria l'obbligo di vincere. Dopo l'errore in curva al 18 giro del gran premio di Francia, infatti, Charles Leclerc vuole riscattarsi. Proverà a farlo in quello che è uno dei territori di caccia preferiti di Lewis Hamilton. Nonostante quest'anno con la Mercedes stia soffrendo, il campione inglese in Ungheria ha vinto in sette occasioni, record nemmeno sfiorato da nessun altro pilota. Nel 2021 però il circuito ungherese riservò una sorpresa, perché a vincere, al termine dell'ennesimo week-end caratterizzato dalla sfida tra Hamilton e Verstappen, alla fine fu Esteban Ocon, a bordo della Alpine. 

Un precedente che regala almeno un briciolo di speranza alle altre scuderie, visto che fino a questo punto della stagione, il gradino più alto del podio è stato un affare a due tra Red Bull e Ferrari. Hungaroring è una pista con due zone DRS consecutive. La prima è sul lunghissimo rettilineo, la seconda tra curva 1 e curva 2. Proprio curva 1 è l'elemento di maggior attrazione del circuito. È una curva difficilissima posta alla fine del rettilineo, dove i piloti hanno poco più di 150 metri per completare una frenata che li porti da 330 km/h a 120 km/h. Va da sé, insomma, che i freni saranno particolarmente sollecitati e che sarà fondamentale trovare fin dal giovedì il giusto carico aerodinamico in una pista lunga 4,3 chilometri e con 14 curve, che i piloti dovranno percorrere per 70 volte prima della bandiera a scacchi.

Zona sfide

0 giochi disponibili

Dalla categoria