
Ferrari, Binotto: “Ridotto il gap con la Red Bull”
Le innovazioni sull’ala posteriore hanno ridotto la distanza tra le due vetture in lotta per il titolo mondiale.
Mattia Binotto non si nasconde. Dopo le due vittorie consecutive della Ferrari a Silversone e in Austria, il team principal della Ferrari getta via la maschera e spiega quali soluzioni tecniche la scuderia di Maranello ha introdotto per ridurre il gap dalla Red Bull. "Il nostro lavoro si è visto con il nuovo alettone posteriore che abbiamo introdotto per la prima volta solo su una monoposto, quella di Leclerc in Canada. Poi l'abbiamo montato su entrambe le monoposto a partire dal Gran Premio di Gran Bretagna e credo che da questo punto di vista abbiamo ridotto il divario in termini di velocità di punta dalla Red Bull" ha spiegato Binotto a margine della vittoria nel gran premio d’Austria. Il lavoro dei tecnici della scuderia di Maranello ha permesso di ridurre il gap dalla Red Bull in termini di velocità in rettilineo, soprattutto nelle zone dove si poteva utilizzare il DRS.
Al netto di queste migliorie, spiega però Binotto, "le RB18 hanno ancora un leggero vantaggio su di noi, ma credo sia molto piccolo o trascurabile. Poi possiamo fare la differenza nelle curve, ma non è solo questione di monoposto, ma anche di piloti". Una considerazione che è un annuncio della volontà da parte della Ferrari di lottare per i mondiali piloti e costruttori fino alla fine, anche se, come dimostra l’incidente di Sainz in Austria, c’è ancora da lavorare. "In Austria, Leclerc e Sainz hanno fatto un lavoro fantastico in termini di bilanciamento della monoposto, di comprensione delle gomme, della loro gestione e di guida in pista. Sono stati molto bravi, molto veloci. Quindi penso che anche loro siano stati una gran parte dell'ottimo risultato raggiunto. Potranno fare la differenza quando la monoposto sarà più limitata in termini d'aderenza", ha concluso Binotto.
Autore: Winbetnews.it
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