
Ferrari, Binotto: “La macchina sta crescendo”
Sensazioni contrapposte a Maranello: gioia per il secondo posto di Sainz, delusione per il forfait di Leclerc.
Ad un anno dal gran premio di Turchia, la Ferrari ritorna a gustare il sapore del podio. A sorpresa però non lo fa con Charles Leclerc, dominatore delle qualifiche ma costretto a non iniziare la gara per la rottura del semiasse della anteriore sinistra. Lo fa con Carlos Sainz, secondo a Montecarlo alla quinta gara con la Ferrari. Una iniezione di fiducia per tutta la scuderia del Cavallino, come conferma Mattia Binotto, team principal della rossa di Maranello. “Stiamo crescendo, come macchina e come squadra. Pensavamo di poter fare bene, ma non di poter vincere. Sono segnali incoraggianti” ha dichiarato nell'intervista post-gara.
Resta la delusione per Charles Leclerc. Non solo per la pole, a suo modo storica, visto che il pilota monegasco non era mai riuscito a partire dalla prima posizione sul circuito di casa, ma soprattutto perché, mai come questa volta, c'era la sensazione che la Ferrari potesse davvero lottare per vincere il gran premio. “Non ce lo aspettavamo di poter lottare per vincere – ammette Binotto – e mi dispiace per Charles, è davvero un peccato quello che è successo”.
Con i 18 punti conquistati da Sainz, la Ferrari ha recuperato tre lunghezze all McLaren, che ha piazzato il sempre più sorprendente Lando Norris al terzo posto. Sono adesso due le lunghezze che separano le due scuderie in classifica costruttori: la lotta per il terzo posto non è mai stato così equilibrata. Adesso una settimana di riposo per la Formula 1, con la Ferrari che avrà tempo e modo per studiare i dati e comprendere al meglio quali sono stati i problemi che hanno costretto Leclerc al ritiro. Il Circus riaccenderà i motori il prossimo 6 giugno in Azerbaigian, sesta tappa del mondiale, dove si svolgerà il gran premio di Baku.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

FORMULA 1: Perché tutti parlano dell'altitudine quando la F1 arriva in Messico
La sfida del Messico tra aria rarefatta, motori al limite e scarsa ossigenazione.

FORMULA 1: Due vite spezzate, un'eredità eterna
Due fratelli, un sogno condiviso: la storia dei Rodríguez

FORMULA 1: GP del Messico di Formula 1: le gare più spettacolari
Un Gran Premio solitamente ricco di sorprese ed emozioni

FORMULA 1: Verstappen, McLaren e Ferrari: chi può dominare a Città del Messico?
Verso il GP del Messico, ecco i favoriti

FORMULA 1: Spettacolarizzazione della Formula 1: è un rischio reale?
Gli effetti dei tentativi di ridurre la F1 a uno show

FORMULA 1: L'importanza del COTA nella Formula 1
È grazie al circuito texano che gli States hanno riconquistato il circus