Ferrari, Binotto difende il team: “Problemi della monoposto”
AUTOMOBILISMO (Aggiornato il: )

Ferrari, Binotto difende il team: “Problemi della monoposto”

La debacle in Ungheria ha fatto finire nell'occhio del ciclone le strategie del team, ma il suo leader difende il gruppo e rilancia la sfida.

Il sogno della Ferrari si è interrotto in Ungheria. Sull'Hungaroring c'è stata quella che probabilmente è la peggior prova stagionale della F175. Al netto dei piazzamenti di Sainz e Leclerc, la vittoria del gran premio da parte di Max Verstappen ha decretato la fine del sogno iridato della scuderia di Maranello. Al centro delle polemiche è finito ancora una volta il team, accusato di aver sbagliato per l'ennesima volta tutte le strategie di gara. 

Una lancia in loro favore, però, è stata spezzata da Mattia Binotto. "Tutti ci aspettavamo un risultato diverso, la vettura non ha funzionato ed è evidente. Non è un problema di strategia, ma più della vettura. Oggi la Ferrari non ha girato in queste condizioni, si poteva mettere qualunque gomma, come dimostra Sainz che aveva la stessa strategia di Hamilton ed è finito dietro di lui. La monoposto non ci ha permesso di fare ciò che volevamo. Cercheremo di analizzare il motivo per cui non avevamo il passo giusto" la spiegazione del team principal del Cavallino dopo la gara in Ungheria. 

Una spiegazione di comodo, è evidente. Perché per l'ennesima volta il muretto della Ferrari ha sbagliato tutto quello che era possibile sbagliare. "Oggi io sono il responsabile della scuderia e analizzo prima di tutto questo - ha proseguito Binotto - sapevamo che con le gomme dure ci sarebbero stati almeno 2-3 giri di warm-up. Sui 30 giri, sapevamo che i primi 10 sarebbero stati i più difficili. Non sto dicendo che la scelta delle gomme bianche sia quella giusta, ma bisogna rivedere tutto".

Zona sfide

0 giochi disponibili

Dalla categoria