
CICLISMO: Anteprima della quarta tappa della Vuelta a Espana
Quattro GPM e un terreno sempre montuoso, ecco il percorso
È stata disputata per la prima volta nel lontano 1935, il che la rende la più giovane nella schiera dei tre Grandi Giri di cui fa parte (le prime edizioni del Tour de France e del Giro d'Italia risalgono infatti rispettivamente al 1903 e al 1909), eppure la Vuelta a Espana non è da meno in quanto a storia macinata dalle due ruote che ne sono state e ne sono tuttora protagoniste. Anche l'edizione di quest'anno promette di emozionare, e la quarta tappa in particolare assume un valore strategico fondamentale per testare la condizione dei ciclisti. Andiamo allora a scoprire di seguito quali sono i passaggi chiave di questo percorso di 104,8 chilometri, con partenza e traguardo fissati ad Andorra la Vella, in programma per martedì 25 agosto.
La prima fatica: Port d'Envalira
La partenza della quarta tappa non è una delle più tranquille: i nostri uomini sono infatti chiamati fin da subito a scaldare le gambe per affrontare le salite di Encamp ed El Tarter che, con i loro 1.310 e 1.680 metri di altitudine, fungono da antipasto per il piatto principale della giornata: il Port d'Envalira, situato a poco più di 25 chilometri dal via. Si tratta di un GPM di prima categoria che vanta ben 23,3 chilometri di percorrenza a pendenza media del 5,1%, un dislivello di 1.210 metri e l'arrivo a 2.400 metri d'altitudine.
Il muro della Collada de Beixalis
Superato Pas de la Casa e attraversate nuovamente le cittadine da cartolina di Soldeu, El Tarter, Canillo ed Encamp, al chilometro 52,8 la strada torna a impennarsi verso la Collada de Beixalis, un altro GPM di prima categoria posizionato al chilometro 59,2 dalla partenza. L'ascesa, non molto lunga ma caratterizzata da rampe ripide, consta di 6,5 chilometri con una pendenza media dell'8,5%, un dislivello di 554 metri e, giusto per non farci mancare niente, un'altitudine massima di oltre 1.790 metri. Un vero e proprio muro, dunque, in cui mantenere una velocità costante diventa fondamentale per giungere al traguardo entro il tempo limite.
La scalata del Coll d’Ordino
Ormai è chiaro: nella quarta tappa, i tratti di pianura per rifiatare sono soltanto un miraggio. Arrivati a questo punto del giro, infatti, il tracciato si snoda attraverso L'Aldosa de la Massana per giungere al comune di Ordino, dove inizia il Coll d’Ordino, terzo GPM di prima categoria della giornata, collocato al chilometro 78,7. La salita presenta una lunghezza di 9,9 chilometri e una pendenza che tocca punte del 13%; il dislivello di 695 metri porterà i ciclisti fino a quota 1.970 metri, prima di costringerli ad affrontare una discesa guidata e tecnica verso Canillo ed Encamp.
L'ultima fatica: l'Alto de la Comella
Tra uno scenario montano e l'altro, siamo finalmente giunti all'ultima fatica di questa frazione montuosa. Al chilometro 96,1 svetta l'ultima asperità, anche se meno imponente di quelle affrontate in precedenza: l'Alto de la Comella, un GPM di terza categoria. Di fronte ai ciclisti si prospetterà una salita di 3,9 chilometri al 5,9% di pendenza media, un dislivello di 231 metri e un'altitudine di 1.347 metri, trampolino di lancio perfetto per gli attacchi decisivi prima dei quattro chilometri di picchiata verso il traguardo finale ad Andorra la Vella.
IMMAGINI: IMAGO
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

FORMULA 1: Il GP del Bahrain di Formula 1 si disputerà in Malesia
Il circus impegnato a Sepang tra il 2 e il 4 ottobre 2026

FORMULA 1: Storia e statistiche del circuito di Sakhir
Tra successi e record

MOTOGP: La MotoGP sbarca a Motegi, ecco i favoriti
Honda o Yamaha: chi potrà insidiare la Ducati in Giappone?

FORMULA 1: Gran Premio del Bahrain, le novità del 2026
Ecco cosa cambia e perché Sakhir non è stata scelta come location ospitante

MOTOGP: Quanto costa un viaggio in Giappone per vedere la MOTOGP?
Volo, hotel e biglietti per vivere il Gran Premio a Motegi

MOTOGP: Tutto sul Gran premio del Giappone
La lotta per la testa della classifica prosegue sul circuito di Motegi