CALCIO: Brasile-Marocco, la sfida inaugurale del Girone C
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CALCIO: Brasile-Marocco, la sfida inaugurale del Girone C

Una sfida che promette spettacolo

Brasile e Marocco si troveranno di fronte il 13 giugno alle ore 18, presso il MetLife Stadium di East Rutherford, New Jersey. Le due nazionali si preparano per una delle partite più affascinanti della fase a gironi. Da una parte troviamo la Seleção, cinque volte campione del mondo e da sempre tra le favorite per il titolo; dall'altra i Leoni dell'Atlante, protagonisti della storica cavalcata che li condusse fino alla semifinale del Mondiale 2022.

Precedenti e statistiche

Brasile e Marocco non vantano una lunga tradizione di confronti diretti, ma ogni incrocio tra le due nazionali ha attirato l'attenzione di tifosi e appassionati. L'ultimo precedente risale all'amichevole disputata a Tangeri nel marzo del 2023, quando il Marocco si impose per 2-1 grazie alle reti di Sofiane Boufal e Abdelhamid Sabiri.

Quel successo rappresentò la prima vittoria nella storia dei marocchini contro la Seleção. Amichevoli a parte, il Brasile resta una delle nazionali più vincenti della storia, con cinque titoli mondiali e il record di partecipazioni alla fase finale. Dal canto suo, il Marocco nel 2022 divenne la prima nazionale africana a raggiungere una semifinale mondiale. Ma a lasciare senza fiato milioni di tifosi fu soprattutto il percorso: quella straordinaria squadra riuscì nell'impresa di eliminare Belgio, Spagna e Portogallo.

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I possibili protagonisti

Il Brasile si affida a una generazione di talenti. Il giocatore più atteso? Senza dubbio Vinicius Junior. A fianco a lui ci saranno il veterano Neymar, l'ala del Barcellona Raphinha e un trio di attaccanti interessantissimi come Endrick, Martinelli e Matheus Cunha. Se il centrocampo non brilla per qualità (Casemiro a parte), la difesa sembra in grado di garantire certezze e solidità a Carlo Ancelotti.

Nel reparto arretrato spiccano i nomi di Bremer, Gabriel e Marquinhos, tre difensori centrali che non hanno bisogno di presentazioni. Il Marocco risponde con una squadra collaudatissima formata dal portiere Bonou, dal terzino destro Achraf Hakimi, leader tecnico e carismatico della formazione africana, dal centrocampista Amrabat e dal madridista Brahim Díaz, uno che sa bene come trattare il pallone.

Le chiavi tattiche della partita

La sfida promette un confronto tra due filosofie di gioco differenti. Il Brasile tende a costruire il proprio calcio attraverso il possesso palla e la tecnica, sfruttando le enormi qualità dei propri attaccanti. La Seleção cerca spesso di dominare il ritmo e creare superiorità numerica negli ultimi trenta metri. Con Ancelotti, poi, c'è da aspettarsi che i Verdeoro siano migliorati anche in fase difensiva.

Il Marocco, invece, ha costruito i propri successi recenti sulla grinta, sulla compattezza tra i reparti e sulla velocità nelle transizioni offensive. Se il Marocco dovesse riuscire a limitare le accelerazioni degli esterni brasiliani e a sfruttare le ripartenze, potrebbe mettere in seria difficoltà i Verdeoro. Viceversa, se il pallino del gioco dovesse rimanere in mano al Brasile per gran parte della partita, allora per i nordafricani potrebbero essere dolori.

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Pronostico: Brasile favorito d'obbligo, ma attenzione al Marocco

La qualità dei giocatori e la maggior profondità dell'organico premiano il Brasile. La Seleção dispone di numerosi interpreti capaci di risolvere la partita con una singola giocata e vanta un'esperienza ad alti livelli superiore a qualsiasi avversario. Basti pensare che i centrali Gabriel e Marquinhos si sono appena sfidati in finale di Champions League. Tuttavia, vietato sottovalutare il Marocco: lo scorso Mondiale, ma anche la finale di Coppa d'Africa contro il Senegal, dimostrano quanto possa essere pericolosa questa squadra. Il neo-allenatore Mohamed Ouahbi farà di tutto per farne una nazionale organizzata dallo spirito di squadra forte come quella guidata fino a pochi mesi fa da Walid Regragui.

IMMAGINI: IMAGO

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