
Alpine, Alonso: “Deluso dalle nuove regole”
Secondo il pilota della Alpine, il cambio di regolamenti non ha avvicinato tra di loro le scuderie.
Se l’obiettivo dei nuovi regolamenti doveva essere quello di rendere la Formula 1 più competitiva, allora non si può parlare di successo. Ne è convinto, almeno, Fernando Alonso. Il pilota spagnolo a bordo della sua Alpine non ha vissuto un inizio di stagione esattamente esaltante. Nei quattro gran premi fin qui disputati, il 40enne pilota di Oviedo ha collezionato appena 2 punti nel primo gran premio della stagione, disputato in Bahrain. è stato il momento più alto della sua stagione, visto che tanto in Arabia Saudita quanto a Imola non è riuscito a terminare il gran premio, mentre in Australia ha chiuso al 17esimo posto, finendo anche doppiato.
Comprensibile, insomma, la delusione di Alonso, che ad inizio stagione partiva con l’obiettivo di provare almeno ad inserirsi nella lotta per il quarto posto nella classifica costruttori ma che, a questo punto della stagione, può già considerarsi inarrivabile “Le nuove regole avrebbero dovuto avvicinare le squadre garantendo di conseguenza a più team e piloti di vincere le gare” si è lamentat Fernando Alonso in un’intervista riportata da ‘GPFans.com’. “L’ordine derivante dalle qualifiche - ha aggiunto - è determinato ancora in base alla squadra per cui si guida e non dalle capacità dei piloti. Quindi credo che lo sport debba ancora impegnarsi per trovare delle soluzioni a questo problema e migliorare la situazione” ammonisce lo spagnolo alla guida dell’Alpine A522.
Il problema principale sembra ricadere sulle gomme. Con i differenti carichi aerodinamici e il problema ormai cronico del saltellamento, le scuderie si trovano a fare i conti con sfide tutte nuove. “Seguire le vetture è relativamente semplice adesso, non si perde tanto carico aerodinamico come in passato quando si è in scia. Le gomme però sono ancora un problema” chiosa Fernando indicando quello che è l’aspetto più limitante della F1 attuale. “Seguire un’altra vettura compromette ancora le loro performance, danneggia le coperture.”
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

FORMULA 1: Perché tutti parlano dell'altitudine quando la F1 arriva in Messico
La sfida del Messico tra aria rarefatta, motori al limite e scarsa ossigenazione.

FORMULA 1: Due vite spezzate, un'eredità eterna
Due fratelli, un sogno condiviso: la storia dei Rodríguez

FORMULA 1: GP del Messico di Formula 1: le gare più spettacolari
Un Gran Premio solitamente ricco di sorprese ed emozioni

FORMULA 1: Verstappen, McLaren e Ferrari: chi può dominare a Città del Messico?
Verso il GP del Messico, ecco i favoriti

FORMULA 1: Spettacolarizzazione della Formula 1: è un rischio reale?
Gli effetti dei tentativi di ridurre la F1 a uno show

FORMULA 1: L'importanza del COTA nella Formula 1
È grazie al circuito texano che gli States hanno riconquistato il circus