TENNIS: Il Master delle sorprese parla sempre più italiano
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TENNIS: Il Master delle sorprese parla sempre più italiano

Il Master delle sorprese parla sempre più italiano

Prosegue tra mille sorprese e colpi di scena l’83esima edizione del Master 1000 di Roma.

Semifinali al cardiopalma sulla terra rossa di Roma. Il Foro Italico attende scontri stellari

Nella giornata di venerdì 15 maggio si disputeranno le semifinali del torneo maschile, con una prima sessione programmata nel pomeriggio e un secondo match in notturna. L’aspetto più affascinante del torneo romano di quest'anno sembra proprio essere l’assoluta incertezza che aleggia sui campi del Foro Italico. Se da un lato, infatti, Sinner sta procedendo senza particolari problemi, dall'altro le premature eliminazioni di star mondiali del calibro di Djokovic, Auger-Aliassime, Shelton e De Minaur hanno generato un certo clamore, aprendo il tabellone a veri e propri outsider.

Prima semifinale: la cavalcata di Sinner. Qualcuno riuscirà a fermarlo?

Jannik Sinner

Jannik Sinner

Nella parte alta del tabellone continua la corsa apparentemente irrefrenabile del n.1 del mondo: Jannik Sinner. Dopo avere lasciato soli 7 giochi all’austriaco Ofner ai 32esimi di finale e avere schiantato l’australiano Popyrin, già giustiziere di Berrettini all’esordio a Roma, l'altoatesino ha incrociato, sul cammino per la semifinale, il connazionale Andrea Pellegrino agli ottavi e incontrerà il russo Andrey Rublev ai quarti di finale. Per il campione italiano, dovrebbe rappresentare poco più che una mera formalità; tuttavia sarà fondamentale che Jannik riesca a dare continuità a quanto già fatto vedere al Master 1000 di Madrid e durante i primi turni a Roma.

Purtroppo la speranza di potere assistere a un inedito derby tutto azzurro è stata infranta dall'inattesa sconfitta dell'idolo di casa Flavio Cobolli, eliminato ai sedicesimi dall'argentino Tirante. Osservando il tabellone, il più accreditato secondo semifinalista dovrebbe essere il redivivo atleta russo Daniil Medvedev, unico giocatore top-ten, oltre a Sinner, rimasto ancora in gara in questa parte di tabellone. La maggiore incognita, in questo caso, sembrerebbe essere la scarsa attitudine manifestata dal moscovita nei confronti della terra rossa, di certo non sua superficie d’elezione.

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Seconda semifinale: chi la spunterà

Molto più incerti si rivelano, invece, i pronostici sui partecipanti alla semifinale della parte bassa del tabellone. Soprattutto dopo l’ennesimo colpo di scena dato dall’eliminazione di Alexander Zverev, seconda testa di serie a Roma, da parte di un fenomenale Darderi. Brutto colpo per il tedesco, che ha già detto di voler sfruttare il più possibile le quasi due settimane che lo separano dal Roland Garros per prepararsi al meglio per lo slam in terra parigina e riposare un po’. Per l’azzurro, invece, è la prima vittoria contro un top 5 e la prima ai quarti di finale di un torneo ATP Masters 1000. Come lui stesso ha dichiarato, si tratta del risultato “più importante della mia carriera”.

Sognare in una prosecuzione della gara per l’italo-argentino figlio d’arte ha un sapore dolcissimo. Tuttavia, prima di arrivare al penultimo atto del torneo romano, dovrà fronteggiare l’enfant terrible della next generation del tennis, la nuova stella iberica, il diciannovenne Rafa Jodar, sempre più carico e agguerrito. Il compito di Darderi non sarà, perciò, affatto facile. A Roma, tutti quanti hanno sperato che al penultimo atto del Foro Italico, potesse esserci anche Lorenzo Musetti, sconfitto dal norvegese Ruud per 6-3 6-1.

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Quest’ultimo, ormai nella fase calante della sua carriera, dovrà vedersela con il russo Khachanov, attuale numero 15 nel ranking, per continuare la sua corsa. Una partita tutta aperta su cui è difficile pronunciarsi, soprattutto considerando tutte le recenti smentite. Insomma molte restano ancora le incognite prima di raggiungere l’epilogo.

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