FORMULA 1: GP di Barcellona, novità tecniche e aspettative

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FORMULA 1: GP di Barcellona, novità tecniche e aspettative

Il campionato 2026 di Formula 1 entra nel vivo con la sua settima prova

Il 12 giugno 2026 il circus della Formula 1 farà tappa in Spagna (dove tornerà nuovamente per il Gran Premio di Madrid).

Aerodinamica e gestione degli pneumatici: due elementi focali

Il 14 giugno, infatti, scatterà il semaforo verde sul "Circuito de Barcelona Catalunya". Archiviata la gara di Montecarlo, che avrà luogo la settimana precedente, i team non avranno molto tempo per prepararsi in vista della trasferta in terra spagnola. A differenza del circuito cittadino di Monaco, stretto, lento e tortuoso, la pista catalana porrà i piloti dinnanzi a un tracciato completamente diverso, trovandosi a percorrere curve veloci e affrontare cambi di direzione.

Staccate impegnative sono poi destinate a mettere duramente alla prova l'efficienza aerodinamica delle vetture. Risulterà fondamentale, pertanto, individuare un perfetto bilanciamento delle monoposto. I piloti dovranno dimostrarsi abili anche nel gestire gli pneumatici, mantenendo comunque un ritmo elevato per tutta la gara.

La McLaren celebra a Barcellona i 1000 GP corsi

Quello che si disputerà a Montmelò sarà il settimo Gran Premio della stagione 2026, e rappresenterà un importante banco di prova per i team. Anche perché, trascorsi alcuni mesi dall'esordio a Melbourne, si è entrati nella fase in cui gli aggiornamenti tecnici sono chiamati a regalare quanto atteso, confermando o meno il buon lavoro dei progettisti. Il tracciato catalano, negli anni passati, è stato in grado in più occasioni di fornire indicazioni preziose in merito alle forze in campo.

Ci sarà anche spazio per le celebrazioni, dato che la McLaren onorerà la sua millesima gara in Formula 1 presentandosi con una speciale livrea. Il design scelto per l'occasione, che apparirà anche a Montecarlo, sarà un omaggio alla lunga storia del team e ai numerosi successi raccolti dal lontano 1966.

FORMULA 1: Il GP di Barcellona

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Il laboratorio in cui si decide il futuro del mondiale

21h ago

Un Lewis Hamilton ritrovato

Tra i piloti ad essersi distinti nel corso dei primi GP della stagione, oltre a Kimi Antonelli, leader incontrastato dopo le prime cinque uscite, è possibile citare Lewis Hamilton. L'inglese sembra aver finalmente trovato il feeling giusto con la sua Ferrari dopo un anno difficilissimo. I problemi riscontrati con la SF-25 sono un lontano ricordo, come confermato dai piazzamenti ottenuti. Al quarto posto in Australia hanno fatto seguito un terzo posto, due sesti posti e un secondo posto. L'aver cambiato ingegnere di pista (al posto di Riccardo Adamo è subentrato Carlo Santi) ha evidentemente portato bene al britannico.

Charles Leclerc confida negli aggiornamenti Ferrari

Poco soddisfatto di quanto raccolto nella stagione 2026 è Charles Leclerc, capace di salire sul podio (sul gradino più basso però) solamente nel primo e terzo GP disputati. Eppure, dopo la Gara tenutasi in Canada Leclerc si è detto fiducioso per il proseguo del campionato. Il pilota Ferrari crede con fermezza nell'evoluzione della monoposto di Maranello, e ha voluto sottolineare come il nuovo regolamento adottato nella stagione in corso consenta ai team di sviluppare con maggiore velocità gli aggiornamenti. Il monegasco crede che le gerarchie siano destinate a cambiare mano a mano che i Gran Premio alle spalle aumenteranno.

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Cinque gare entrate nella leggenda

22h ago

Nuova regola in vigore dal giugno 2026

Dal primo giugno 2026 è entrata in vigore una nuova modalità di verifica del rapporto di compressione, ossia l'elemento che rivela di quanto viene ridotta (in termini di volume) la miscela di carburante e aria all'interno del cilindro. Il rapporto è variato da 18:1 a 16:1; se fino a ora le misure statistiche erano condotte a temperatura ambiente, dal giugno 2026 il motore viene esaminato anche a caldo, esattamente a una temperatura di 130°C. A Montecarlo, circuito dove il motore risulta poco impattante sui tempi sul giro, la modifica introdotta non dovrebbe portare a conseguenze tangibili. Una situazione diversa potrebbe invece verificarsi a Barcellona.

IMMAGINI: IMAGO

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