FORMULA 1: Le gare più emozionanti della Ferrari al GP di Spagna
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FORMULA 1: Le gare più emozionanti della Ferrari al GP di Spagna

Cinque gare entrate nella leggenda

La Formula 1 ha vissuto gare storiche entrate nella leggenda per emozioni, colpi di scena e momenti indimenticabili.

Buona la prima per Laud

La Spagna ha rappresentato una prima volta per piloti Ferrari leggendari.
E' il 1974 quando Niki Lauda, dopo un inizio di campionato difficile, risponde alle grande già nelle qualifiche e nel difficile circuito vicino a Madrid centra la pole position sembrando a suo agio nel trovare la migliore tenuta gara.
La pioggia prima della corsa, vede i team montare gomme da bagnato, per poi cambiarle in gara. Scattano bene le Lotus di Peterson e Ickx, che a lungo sono in testa, per essere frenate da problemi al motore della fragile vettura inglese.
Lauda, dopo una brutta partenza, prende la testa della corsa, segna il giro più veloce e controlla il compagno di squadra Regazzoni (se avesse vinto, a fine anno avrebbe potuto diventare campione mondiale).
Prima vittoria per Niki e cinquantesima della storia F1 ferrarista.

Gilles leggendario

Nel 1981 la Ferrari turbo sembra ancora troppo in ritardo per competere al titolo mondiale. In Spagna Villeneuve è solo settimo, ma parte bene trovandosi terzo dietro Reutemann, che sorpassa già al secondo giro.
Il canadese passa in testa dopo che il campione del mondo Alan Jones va fuori pista al quattordicesimo giro, incominciando un'incredibile corsa di testa dove progressivamente alle sue spalle si forma un trenino di vetture che si avvicinano sempre di più, tutte con motori non turbo e quindi più adatti al percorso lento di Jarama.
Allungando sul rettilineo del traguardo e resistendo sulle tortuose curve del circuito, Gilles riesce per ben 64 giri a rimanere in testa senza fare errori e vincendo una gara incredibile e la sua ultima in F1.

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Alè Alain

A Jerez nel settembre 1990 Alain Prost ottiene una delle sue vittorie più belle col cavallino e riapre la lotta per il titolo.
Nel circuito spagnolo è difficile fare sorpassi e dopo che Prost cerca di passare Senna nei primi giri, la tattica è spettare i rifornimenti ai box e usare il compagno di squadra Mansell come tappo.
L'inglese trovandosi davanti a Senna lo rallenta mentre il pubblico apprezza il duello, e quando l'asso brasiliano va ai box, Prost prende la testa e con giri record si assicura un buon vantaggio sul rivale per il titolo mondiale.
Per Ayrton non è giornata, si ritira per un problema al radiatore e la Ferrari festeggia il primo e il secondo posto.

Schumi, re della pioggia

Nel 1996 la Ferrari arriva a Montmelò con poca fiducia nella vittoria. E' il primo anno da ferrarista per Schumacher, con una vettura ancora lontana dal competere per il titolo.
Durante le prove le Ferrari sono dietro la Williams, ma la pioggia di domenica cambia tutto. La corsa è un caos, Schumi sembra in difficoltà e perde inizialmente posizioni. Poi incomincia la rimonta: sorpassa Barrichello, poi Berger, come se la pista fosse asciutta gira più veloce di tutti di almeno due secondi, e arriva alla sosta per il rifornimento al primo posto, dopo aver sorpassato anche Villeneuve.
Il dominio del ferrarista è tale da rimanere primo anche dopo la sosta ai box; dietro diversi piloti sono costretti al ritiro, Schumi trionfa con quasi un minuto di vantaggio su Alesi e Villeneuve. La prima vittoria di tante con la scuderia del cavallino.

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Dominio Kimi

La vittoria del 2008 a Montmelò di Kimi Raikkonen è da ricordare perché il finlandese la colse da campione del mondo in carica, l'ultimo in casa Ferrari. Ed è anche una delle ultime volte in cui la Ferrari è stata così dominante, portando Raikkonen e Massa in cima al podio con una gestione perfetta dei pit-stop, non dando possibilità a Lewis Hamilton di inserirsi tra i due compagni di squadra.
Corsa in testa fin dall'inizio per Kimi, che completò il gran premio perfetto: pole, vittoria e giro più veloce.

IMMAGINI: IMAGO

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