BASKET: Celtics-Pistons, subito una sfida tra le grandi dell'Est
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BASKET: Celtics-Pistons, subito una sfida tra le grandi dell'Est

Boston e Detroit inaugurano la loro stagione con ambizioni da protagoniste

La stagione NBA si apre con una sfida di altissimo livello. Scendono in campo due squadre che hanno chiuso la scorsa stagione ai primi due posti della Eastern Conference. Martedì 20 ottobre i Pistons ospitano i Celtics per un match di regular season che sa già di playoff. La palla a due è fissata alle 15:00 locali, le 21:00 in Italia.

Detroit riparte dal miglior record della Eastern Conference

I Pistons arrivano alla nuova stagione dopo una regular season da 60 vittorie e 22 sconfitte. Nonostante la prima posizione a Est, il percorso di Detroit nei playoff si è interrotto in semifinale contro Cleveland. Il principale punto di riferimento resta Cade Cunningham, reduce da una stagione da 23,9 punti, 5,5 rimbalzi e 9,9 assist di media a partita. Al suo fianco ci sono Jalen Duren, fondamentale nel pitturato, e Ausar Thompson, che sta continuando ad alzare il proprio livello anno dopo anno. Detroit ha aggiunto anche John Collins, l'ultimo anno in forza ai Clippers, l'ex Oklahoma Isaiah Joe e l'esperto Taurean Waller-Prince.

L'obiettivo è aumentare la profondità del roster e la varietà delle soluzioni offensive, esattamente ciò che è mancato negli scorsi playoff. Uno dei principali interrogativi riguarda il tiro da tre. L'anno passato i Pistons hanno realizzato appena 902 triple, 28esima squadra NBA in questo dato. L'arrivo di Isaiah Joe, specialista dall'arco con percentuali superiori al 40% nelle ultime quattro stagioni, punta proprio a correggere tale lacuna.

Boston cambia pelle senza Jaylen Brown

Anche Boston ha concluso la regular season 2025/2026 con numeri importanti: 56 vittorie e 26 sconfitte, che le sono valse il secondo posto a Est davanti ai Knicks poi laureatisi campioni. Tuttavia, i Celtics hanno rovinato una buona regular season con l'eliminazione al primo turno dei playoff contro Philadelphia. L'estate ha quindi portato una profonda trasformazione, a partire dalla partenza di Jaylen Brown, trasferitosi proprio ai 76ers.

L'uomo copertina resta Jayson Tatum, che torna al centro del progetto dopo una stagione condizionata dall'infortunio al tendine d'Achille. Inoltre, Boston ha aggiunto esperienza con l'arrivo di Paul George, arrivato da Philadelphia nell'ambito della trade per Brown. L'obiettivo di Joe Mazzulla è mantenere i Celtics competitivi nonostante la rivoluzione estiva.

Le condizioni fisiche di Tatum saranno il tema principale di quest'avvio di stagione. Lo scorso anno, dopo essere rientrato dall'infortunio, ha disputato 22 partite tra regular season e playoff, con una media di 33,6 minuti per incontro. La sua continuità sarà fondamentale per le ambizioni di Boston.

Due filosofie diverse, un obiettivo comune

Se Detroit domina nel pitturato, Boston fa della versatilità offensiva uno dei propri marchi di fabbrica. Negli ultimi tre anni i Celtics hanno prodotto 120,6 punti ogni 100 possessi, il miglior dato NBA nel periodo di riferimento. Tuttavia, nella scorsa postseason la squadra ha pagato soprattutto le difficoltà nel tiro da tre: contro Philadelphia ha chiuso le ultime tre partite della serie con appena il 28% dall'arco.

Il duello sarà interessante anche dal punto di vista tattico. Detroit cercherà di sfruttare la propria superiorità fisica e il gioco sotto canestro, mentre Boston dovrà trovare il modo di aprire il campo e valorizzare la capacità realizzativa di Tatum e George. Il bilancio degli ultimi confronti rende la partita ancora più interessante: tutti e quattro gli incontri della scorsa stagione sono rimasti in equilibrio fino ai minuti finali, sebbene poi Detroit sia riuscita a portarne a casa tre su quattro. Che lo spettacolo abbia inizio!

IMMAGINI: IMAGO

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