BASKET: NBA, franchigie in attesa di farsi valere
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BASKET: NBA, franchigie in attesa di farsi valere

Le squadre che potrebbero eccellere grazie a un cambio della rosa

La Regular Season NBA (esclusi Play Off e Finals) avrà inizio il 20 ottobre 2026 e si concluderà l'11 aprile 2027. Per la data del via al campionato si vedranno i frutti dell'offseason: le 30 franchigie della lega sembrano a buon punto con le formazioni e per alcune gli addetti ai lavori si aspettano un salto di qualità importante. Sì, perché nei roster qualcosa è cambiato al termine della stagione 2025-2026, ragion per cui i si può aspettare parecchi colpi di scena. Ecco le novità per l'81ª edizione e cosa potrebbe accadere nel corso delle 82 partite previste dal torneo.

L'arrivo di Brown nel Philadelphia 76ers

Il passaggio di Jaylen Brown è stato l'evento più clamoroso dell'estate, per l'NBA. Alla fine, i Boston Celtics hanno accettato la trasferta in cambio di Paul George, entrato tra i Sixers nel 2024 da svincolato. Brown, che nella 79ª stagione aveva dato un enorme contributo alla vittoria dei bianco-verdi, ha collezionato record personali significativi, tra cui quello dei 50 punti nella partita (vinta) contro i Los Angeles Clippers del 4 gennaio 2026.

Al termine della sua esperienza con i Celtics, il giocatore georgiano ha raggiunto il climax della propria carriera con 5.1 assist, 6.9 rimbalzi e 28.7 punti a gara. Nei Philadelphia 76ers potrebbe formare un fantastico terzetto con Joel Embiid e Tyrese Maxey per la corsa al titolo.

Morant e l'ingresso nei Portland Trail Blazers

Altro trade degno di nota è quello di Ja Morant dai Memphis Grizzlies, anche questo frutto di uno scambio con Kris Murray e Jerami Grant. La fattibilità del trasferimento è dovuta alla diminuzione del valore di mercato di Morant, diventato più accessibile per il team dell'Oregon. Durante l'ultima stagione, infatti, il point guard ha giocato soltanto 20 partite, oltre ad aver avuto problemi con lo staff tecnico e diversi infortuni che hanno concorso al suo rendimento discontinuo.

Il passaggio ai Portland Trail Blazers (quindi in un ambiente meno teso rispetto a quello del Tennessee) rappresenta un'occasione di rilancio per la franchigia e di rivalutazione per il giocatore di Dalzell, considerato uno dei più talentuosi, ma anche tra i meno affidabili.

Più incisività per i Minnesota Timberwolves

Tutti coloro che seguono il team di Minneapolis, sono in attesa delle performance di LaMelo Ball e Anthony Edwards, entrambi classe 2001. Il cestista californiano proviene da 6 stagioni consecutive nei Charlotte Hornets e, secondo i rumors, affiancherà il georgiano in attacco (nei Minnesota T'wolves dalla stagione 2020-2021), rendendo le azioni più imprevedibili ed emozionanti.

Ci si aspetta un gioco estroso da questa accoppiata: Ball conclude tiri da posizioni inconsuete, ha un eccellente controllo del ritmo (che varia a suo piacimento), sa anticipare i movimenti dei compagni e degli avversari; Edwards è abile in tutti i fondamentali e sa modificare il ritmo nell'arco di pochi palleggi.

Boston Celtics, il rientro di Tatum

Il ritorno di Jayson Tatum tra le fila dei Celtics è sicuramente provvidenziale, in concomitanza con il trasferimento di Brown. L'ala dei biancoverdi ha vissuto un periodo difficile a causa di problemi legati a un infortunio. Nella partita contro i New York Knicks ai playoff del 13 maggio 2025, una caduta gli ha provocato la rottura del tendine di Achille della gamba destra.

L'intervento nei giorni successivi è perfettamente riuscito, ma la riabilitazione è stata lenta. Il giocatore, inoltre ha dichiarato di dover fare i conti con l'ansia da prestazione e il recupero psico-emotivo. Le speranze sono alte, ma la situazione è in forse: non ci resta che attendere per saperne di più.

IMMAGINI: IMAGO

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