CALCIO: Una sfida che potrebbe valere il primato nel girone J

Argentina Austria Calcio Coppa del Mondo Mondiali world Cup

CALCIO

CALCIO: Una sfida che potrebbe valere il primato nel girone J

Argentina-Austria, una delle partite più interessanti

Argentina e Austria si preparano a disputare una delle partite più interessanti del Gruppo J dei Mondiali. Il 22 giugno, mentre Algeria e Giordania si daranno battaglia in quel di Santa Clara, Argentina e Austria si affronteranno presso l'AT&T Stadium di Arlington, Texas. L'orario scelto per la sfida? 12 ora locale (le 19 in Italia).

Insieme all'Algeria, le due nazionali sono le principali candidate alla qualificazione diretta agli ottavi. Da una parte i campioni del mondo in carica guidati da Lionel Scaloni; dall'altra la sorprendente Austria di Ralf Rangnick, il cui nome è stato accostato con insistenza a diversi club europei, a riprova del suo valore.

Precedenti e statistiche

Argentina e Austria non vantano una lunga tradizione di confronti ufficiali. Le due nazionali si sono affrontate soltanto in amichevole e l'ultimo incrocio risale al 1990, terminato sul risultato di 1-1. L'1-5 del 21 maggio 1980, invece, è ricordato soprattutto per la prestazione e la tripletta di un giovane Diego Armando Maradona.

Chiaramente, il curriculum dell'Argentina è nettamente superiore a quello dell'Austria. L'Albiceleste vanta tre titoli mondiali (1978, 1986 e 2022) e si presenta al torneo da campione in carica. Inoltre, la squadra di Scaloni conserva buona parte dell'ossatura che ha vinto in Qatar quattro anni fa. L'Austria, invece, torna ai Mondiali dopo un'assenza lunga 28 anni. L'ultima partecipazione risale addirittura a Francia '98.

CALCIO: Mondiali 2026, tra squadre blasonate e piccole nazioni

CALCIO: Mondiali 2026, tra squadre blasonate e piccole nazioni

Le piccole nazioni che sognano in grande grazie ai loro leader

4d ago

I calciatori che potrebbero cambiare le sorti del match

L'Argentina continua ad affidarsi al talento di Lionel Messi, pronto a disputare il suo sesto Mondiale, record assoluto condiviso con Cristiano Ronaldo e Guillermo Ochoa. Pur avendo quasi 39 anni, il fuoriclasse resta il simbolo della nazionale, nonché il leader tecnico della squadra. Di fianco a lui ci saranno Lautaro Martinez, Julian Alvarez, Enzo Fernandez, Alexis Mac Allister ed Emiliano Martinez, tutti protagonisti del trionfo mondiale del 2022.

Scaloni può contare anche su talenti emergenti come Nico Paz, Thiago Almada e Giuliano Simeone, chiamati a raccogliere l'eredità dei veterani. L'Austria risponde con una squadra ben organizzata, capitanata dall'ex Real David Alaba. Tra gli uomini chiave figurano anche Sabitzer, Lainer, Arnautovic e Danso.

La tattica potrebbe decidere la partita

L'Argentina è una squadra che ha sempre fatto della tecnica e del possesso palla i suoi punti di forza. Scaloni preferisce gestire i ritmi della gara e costruire trame di passaggi in grado di creare spazi e superiorità numerica in attacco. Le verticalizzazioni improvvise di Messi per gli attaccanti sono uno spettacolo per gli occhi ma anche un cruccio per le difese avversarie.

L'Austria di Rangnick, invece, ha costruito i propri successi mettendo in campo un calcio fatto di intensità, aggressività e verticalizzazioni. Ritmi elevati, baricentro alto e riconquista immediata del pallone nella metà campo avversaria sono il marchio di fabbrica di questa squadra. Uno degli aspetti cruciali sarà il confronto tra la qualità tecnica dell'Argentina e l'intensità dell'Austria, un leitmotiv che rischia di ripetersi spesso durante questi mondiali.

Incontenibile Messi: una tripletta da sogno nel suo sesto Mondiale

Incontenibile Messi: una tripletta da sogno nel suo sesto Mondiale

Il campione argentino incanta al suo esordio contro l'Algeria nel Mondiale 2026

2d ago

Argentina, occhio all'Austria

Sulla carta l'Argentina parte nettamente favorita. Eppure, per caratteristiche e stile di gioco, l'Austria è uno degli avversari più scomodi che l'Albiceleste potesse incontrare durante la fase a gironi. L'organizzazione tattica di un tecnico abituato a non lasciare nulla al caso come Rangnick, la qualità di alcuni uomini del centrocampo e la crescita mostrata negli ultimi anni, rendono la nazionale austriaca una possibile outsider del torneo. Insomma, la distanza tra le due squadre potrebbe rivelarsi inferiore rispetto a quanto suggeriscono il prestigio e la storia delle due nazionali.

IMMAGINI: IMAGO

Coppa del Mondo
2026
Ottavi di finale
Possibile qualificazione agli ottavi

Zona sfide

0 giochi disponibili