CALCIO: Germania e Costa d'Avorio nella seconda giornata del Gruppo E

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CALCIO: Germania e Costa d'Avorio nella seconda giornata del Gruppo E

La Germania all'esame di maturità

La seconda giornata del Gruppo E dei Mondiali 2026 propone una sfida particolarmente interessante, quella tra Germania e Costa d'Avorio. Tedeschi e ivoriani si incontrano il 20 giugno alle 22:00 ora italiana presso il BMO Field di Toronto, Canada. Se i primi arrivano alla competizione con l'obiettivo di tornare protagonisti dopo le delusioni delle edizioni recenti, gli ivoriani vogliono dimostrare una volta per tutte di poter competere con le grandi potenze del calcio internazionale. In palio ci sono tre punti pesantissimi in ottica qualificazione. Entrambe le squadre hanno raccolto una vittoria nel match d'esordio.

Il percorso delle due nazionali

La Germania si presenta al Mondiale 2026 con una gran voglia di riscattare le eliminazioni nella fase a gironi subite nel 2018 e nel 2022. La nazionale guidata da Julian Nagelsmann, l'allenatore più giovane della competizione, punta a conquistare il quinto titolo mondiale della sua storia facendo affidamento su una rosa che unisce giocatori d'esperienza e giovani talenti.

La Costa d'Avorio, invece, non prendeva parte ai Mondiali dal 2014. Gli Elefanti d'Africa si presentano all'appuntamento con rinnovate ambizioni, soprattutto grazie a una generazione ricca di qualità. Il commissario tecnico Emerse Fae ha più volte dichiarato che la squadra non si considera una semplice comparsa nel torneo, ma punta a raggiungere la fase a eliminazione diretta. Nel match d'esordio i tedeschi hanno battuto il malcapitato Curaçao per 7-1, un test poco probante per Kimmich e soci, mentre gli ivoriani si sono imposti soltanto al 90esimo sull'Ecuador grazie a un gol di Amad Diallo, reduce da un'ottima stagione tra le file del Manchester United.

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I giocatori che potrebbero decidere il match

La Germania può contare su alcuni dei migliori talenti del panorama europeo. Jamal Musiala è probabilmente il giocatore più atteso. Accanto a lui spiccano Florian Wirtz, Kai Havertz (autore di due gol contro Curaçao) e i veterani Manuel Neuer e Joshua Kimmich. Ottimo esordio per Deniz Undav: l'attaccante dello Stoccarda ha iscritto il suo nome nel tabellino con un gol e due assist. La Costa d'Avorio risponde con una rosa molto interessante.

Franck Kessié e Seko Fofana restano i punti di riferimento del centrocampo, mentre in attacco le opzioni si sprecano, considerata la presenza di diversi giocatori di caratura internazionale: Adingra, Bonny, Diallo, Diomandé, Pépé e Wahi su tutti. La difesa, invece, si regge sulla prestanza fisica di Wilfried Singo e sulla velocità di Guela Doué, fratello maggiore del più noto Desiré (che gioca per la Francia, essendo entrambi nati in Francia). Vedremo se nel corso del torneo coach Fae deciderà di impiegare anche Evan Ndicka, reduce da un'ottima stagione nella Capitale.

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Le possibili chiavi tattiche del match

Sulla carta la Germania parte favorita. La rosa è forte, Nagelsmann è uno dei tecnici più preparati al mondo e l'esperienza internazionale è nettamente dalla parte dei tedeschi. Quanto detto pone la Mannschaft un gradino sopra le rivali del Gruppo E. Per avere ragione degli ivoriani, la Germania imposterà la gara sul controllo della palla e gli spunti dei trequartisti (Wirtz, Musiala e Sané). La squadra di Nagelsmann dispone di giocatori in grado di gestire il ritmo partita e creare occasioni attraverso il palleggio e i movimenti senza palla.

Dal canto suo, la Costa d'Avorio possiede caratteristiche che possono mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Le transizioni offensive rappresentano una delle armi più affilate degli africani, che possono contare su esterni rapidi e attaccanti capaci di saltare l'uomo. Un segnale di crescita importante è arrivato dalla recente amichevole contro la Francia, vinta per 2-1 grazie a una prestazione convincente sia dal punto di vista tecnico che atletico.

IMMAGINI: IMAGO


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