CALCIO: Fase a gironi dei Mondiali 2026
MONDIALE

CALCIO: Fase a gironi dei Mondiali 2026

Le squadre che hanno conquistato tutti

La fase a gironi dei Mondiali è il momento in cui emergono le prime sorprese del torneo. Alcune nazionali riescono a essere protagoniste grazie alla qualità del gioco espresso, alla capacità dei singoli di segnare e dare spettacolo, ma anche all'impatto emotivo che portano nelle partite. Ecco le selezioni in grado di impressionare di più fino a questo momento.

Il Messico e il fattore entusiasmo

Spinta da un pubblico straordinario ma anche dalla qualità dei suoi giocatori, la nazionale centroamericana ha meritato largamente la vittoria in ognuna delle tre partite disputate finora. Pur senza aver mai raggiunto le semifinali di un campionato Mondiale, el "Tricolor" ha spesso offerto un calcio dinamico, fatto di intensità e grande partecipazione offensiva.

E anche questa volta, il Messico ha mostrato ritmi alti e concentrazione nelle fasi clou di ogni partita. Ottimo l'esordio contro la nazionale sudafricana, regolata con un gol per tempo; larga e convincente la vittoria ottenuta contro la Repubblica Ceca: un 3-0 maturato interamente nel secondo tempo grazie alle reti di Juan Andres Quiñones, Mateo Chavez e Alvaro Fernando.

CALCIO: Mondiali 2026, Portogallo-Croazia

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Un concentrato di talento, esperienza e ambizione

1d ago

Brasile e Marocco, spettacolo e identità diverse

Il Girone C è stato dominato da Brasile e Marocco. Se la Seleção è da sempre una delle squadre più spettacolari del calcio mondiale, il Marocco sta dando continuità al lavoro dell'ex tecnico Walid Regragui. Il calciatore che ha saputo mettersi in mostra più di tutti tra i Verdeoro è stato Vinicius Junior, in grado di aggiudicarsi il premio di MVP in ognuna delle partite disputate fin qui. In passato, soltanto Cristiano Ronaldo e Lionel Messi erano riusciti nell'impresa.

L'inserimento di Matheus Cunha tra i titolari, poi, ha dato al Brasile ciò che era mancato nella prima partita, ovvero maggiore profondità e più peso in mezzo all'area di rigore avversaria. Il Marocco, invece, non è più una rivelazione. Dopo l'exploit dei Mondiali 2022 e la conquista della Coppa d'Africa (assegnatale d'ufficio dopo la finale col Senegal), sta continuando a mostrare un gran calcio. Ayyoub Bouaddi sta guidando con autorità il centrocampo nonostante i suoi 19 anni, mentre Ismael Saibari, nuovo acquisto del Bayern Monaco, continua a segnare gol pesanti.

Olanda e Francia: potenza offensiva e grande qualità tecnica

Anche se i campioni del passato non ci sono più, gli Oranje continuano a segnare e a divertire, esattamente come accaduto contro Svezia (5-1) e Tunisia (3-1). In grande spolvero soprattutto l'attaccante del Sunderland Brian Brobbey e l'ala del Liverpool Cody Gakpo. La Francia, campione del mondo nel 2018 e finalista nel 2022, può contare su una rosa tra le più forti di sempre, grazie a una straordinaria combinazione di potenza fisica, qualità tecnica e varietà offensiva. Giocatori come Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé e Michael Olise incarnano una nuova generazione di talento capace di rendere la squadra imprevedibile e spettacolare. Il 3-1 al Senegal e il 4-1 alla Norvegia sono frutto di un mix di capacità individuali e forza del collettivo.

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2d ago

L'Argentina e il fattore Messi

Infine, l'Argentina continua a vivere la sua nuova età dell'oro, culminata nella storica vittoria del Mondiale 2022. Guidata da Lionel Messi, punto di riferimento tecnico ed emotivo della squadra, la Selección ha ritrovato continuità e successi, mostrando tutte le sue capacità contro le seppur modeste Algeria, Austria e Giordania. Con 6 gol totali, Lionel Messi guida la classifica marcatori del Mondiale, nella quale precede Kylian Mbappé, Ousmane Dembelé e Vinicius Junior fermi a 4. Per l'otto volte pallone d'oro argentino il tempo sembra davvero essersi fermato. Inoltre, le sue prestazioni hanno rispolverato il vecchio quesito relativo al calciatore più forte di sempre: lui, Maradona o Pelé?

IMMAGINI: IMAGO

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