Zarco e il rapporto con Valentino Rossi: “È sempre stato il mio idolo”
MOTOCICLISMO (Aggiornato il: )

Zarco e il rapporto con Valentino Rossi: “È sempre stato il mio idolo”

Il francese sul 'Dottore': “Non abbiamo mai parlato, se non in occasione dell'incidente in Austria del 2020. È un uomo intelligente”.

Il Motomondiale riprenderà solo ad agosto con il Gp di Stiria, nel frattempo si discute del futuro di alcuni piloti e si traggono bilanci. Ma c'è anche chi, come Johann Zarco, si sofferma a parlare del rapporto con quello che considera “un idolo”, ovvero Valentino Rossi. In una diretta su Twitch organizzata dall'emittente francese Canal+, il pilota di Cannes del Team Pramac Ducati ha rivelato di “non aver parlato mai” col dottore se non in occasione dell'ormai famoso incidente in Austria avvenuto nell'agosto del 2020. 

In quella circostanza l'asso di Tavullia, che in questa stagione è destinato a rimanere fuori dal giro che conta, etichettò come “pazzo” Zarco. “Andai nel suo box per dirgli che la situazione ci stava sfuggendo di mano. Insomma, dovevamo darci una calmata” racconta il francese, secondo in classifica a -34 lunghezze da Quartararo (Yamaha). “Non provocai l'incidente volontariamente, non sono certo un pazzo. Nonostante tutto, Valentino Rossi per me è ancora un idolo. È un uomo intelligente e simpatico. E ama lo sport che pratica e la vita”. 

Vita che potrebbe portare Danilo Petrucci lontano dalla Ktm Tech 3. Stagione complicata, quella trentenne pilota di Terni, che immaginava di ottenere risultati diversi. Petrux andrà in vacanza senza sapere se dovrà trovarsi un nuovo team. “Non lo nego: mi sarebbe piaciuto essere più competitivo – ha detto -. Voglio parlare con la scuderia, perché ho bisogno del loro aiuto”. Sul futuro, al momento, non si sbilancia. “Cosa mi diverte di più nella vita? Guidare una moto. Che sia MotoGp o una moto da enduro non importa”.

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