
Yamaha, Quartararo: “In pista non ci sono amici”
Il campione del mondo e leader della classifica piloti fa il punto della situazione sulla stagione ora che le corse sono in pausa.
Un conto è la pista, altra cosa la vita di tutti i giorni. Perché se è normale che tra i piloti ci sia in generale un buon rapporto, quando si scende i pista non è così. “Quando indosso il casco vado lì per “uccidere tutti”, bisogna essere realisti, è normale che sia così” racconta Fabio Quartararo in una intervista concessa a DAZN.
Il 23enne campione del mondo in carica e leader attuale della classifica piloti ha da poco rinnovato il contratto che lo lega alla Yamaha, annunciando non solo di non avere alcuna intenzione di cambiare scuderia, ma di poter addirittura smettere alla scadenza del contratto, che avverrà quando avrà 31 anni. "Dovevo scegliere il progetto migliore e alla fine ho creduto che la Yamaha sarebbe stata la squadra migliore per le prossime stagioni. È difficile saperlo, ma credo in questo progetto e sono sicuro che sarà molto buono. Non ho bisogno di un'altra Yamaha davanti a me per motivarmi" ha aggiunto Quartararo in riferimento al rinnovo recentemente sottoscritto.
Il mondiale piloti è alla portata, nonostante ad inizio stagione la Yamaha non avesse brillato, dimostrando di soffrire e non poco soprattutto nella velocità di punta rispetto tanto alla Ducati quanto alla Honda. Poi la svolta, con Quartararo che ha ripreso il controllo della situazione ed è ritornato ad essere l'uomo da battere. "Sentirsi l'uomo più ricercato della griglia fa parte del piano, mi piace. Quest'anno mi hanno cercato un po' prima che decidessi di rimanere alla Yamaha. Alla fine il nostro obiettivo è sempre stato quello di rimanere, ma abbiamo esitato. Quando vinci un campionato con una squadra e l'anno successivo non ti migliorano le cose che chiedi, esiti".
Autore: Winbetnews.it
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