Yamaha, Morbidelli: “Vorrei la stessa moto degli altri”
MOTOCICLISMO (Aggiornato il: )

Yamaha, Morbidelli: “Vorrei la stessa moto degli altri”

Il vicecampione del mondo ancora in sella alla moto del 2019: “Stagione difficile, in Qatar un colpo durissimo”.

Lo scorso anno ha fatto faville. Quest’anno invece fatica. Colpa della moto, senza alcun dubbio. Perché mentre tutti gli altri piloti Yamaha sono in sella alla M1, Franco Morbidelli, che per la cronaca è il vicecampione del mondo in carica, corre ancora con la moto del 2019 con qualche aggiornamento, soprattutto aerodinamico. Una gara impari, insomma. Che sta iniziando a stufare anche Morbidelli. “Mi piacerebbe restare in Yamaha e provare la nuova moto. Vedere come mi trovo e come la sento. Vorrei salire sulla stessa barca degli altri piloti” ha raccontato nella conferenza stampa della vigilia del gran premio di Germania, ottava tappa del motomondiale. 

Il calendario per il gran premio del Sachsering si sviluppa come al solito sui tre giorni. Venerdì 18 prime due sessioni di prove libere, con orario d’inizio fissato alle 9.55 e alle 14:10. Sabato 19 terza sessione di libere alle 9:55, poi le qualifiche, con inizio fissato alle 13:30. Domenica 20 infine la gara, che prenderà il via alle 14:00. Tutte le prove saranno trasmesse da SkySport Moto Gp.

Lo shock del Qatar, quando ha capito che, a differenza sua, gli altri avevano compiuto progressi evidenti, è stato però sorpassato da quello del Mugello. Nella sua gara, Morbidelli ha chiuso al sedicesimo posto. “La gara più difficile dell'anno - ha detto - perché è difficile lottare con i tuoi rivali quando perdi così tanta velocità in rettilineo. Il problema non è legato soltanto alla velocità nel rettilineo, ma si ripercuote sul mio stile di guida. Per dover arrivare a spingere troppo, non guido in modo pulito come invece potrei fare. È un po' un circolo vizioso e la sfida non è solo quella con i miei avversari ma anche con me stesso”.

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