
Yamaha, è ufficiale: Vinales via a fine stagione
Il pilota spagnolo ha chiesto di andare via con un stagione di anticipo rispetto alla scadenza del contratto.
Maverik Vinales e la Yamaha si separano a fine stagione. Nonostante avesse un altro anno di contratto, il pilota spagnolo ha chiesto alla scuderia di interrompere il rapporto con un anno di anticipo, come si legge nella nota ufficiale diramata da Yamaha. Decisiva è stata la batosta del Sachsering, non tanto per l'ultimo posto, che comunque ha fatto malissimo, ma per le risposte che ha ricevuto dalla sua scuderia e che Vinales ha riportato pari pari al termine della gara. “Yamaha – spiegò Vinales - mi dice di lavorare, di uscire e raccogliere dati. E cosa faccio? Il collaudatore? Non sono qui per quello, né per raccogliere dati né per essere un tester. Mi dicono di usare il setting di Quartararo, ma non funziona così“.
Questa probabilmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma i problemi tra Vinales e la scuderia sono ben più profondi e radicati. Non è un caso se, dal 2017, Vinales in sella alla Yamaha ha vinto appena 8 gran premi mentre il compagno di scuderia Fabio Quartararo ha tagliato il traguardo per primo ben sette volte in appena undici mesi. Ora cinque settimane per comprendere quale potrebbe essere il futuro di Vinales. Tra le molte proposte sul tavolo, quella che potrebbe stuzzicare la fantasia del pilota spagnolo è la Aprilia. La scuderia italiana è in fortissima crescita, come dimostra l'ottima stagione che ha disputato fin qui, e con Vinales avrebbe un pilota di primissimo piano per continuare il percorso di crescita. Unico ostacolo però è l'ingaggio. Vinales alla Yamaha guadagna oltre 6 milioni di euro a stagione. La casa di Noale a quelle cifre non potrebbe permetterselo, ma di tempo per trovare una intesa ce n'è in abbondanza.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

MOTOGP: Gli italiani che puntano al podio a Sepang
MotoGP, da Bezzecchi a Bagnaia, ecco i favoriti in Malesia

MOTOGP: A Sepang il meteo può ribaltare gli equilibri della MotoGP
Temporali e asfalto insidioso: in Malesia nulla è scontato

MOTOGP: Perché il GP di Malesia può essere decisivo
Criticità e ostacoli sul circuito di Sepang del Gran Premio di Malesia 2026

MOTOGP: In attesa del GP d’Australia Martin al comando, Bezzecchi in rimonta
Quattro piloti Aprilia davanti in Indonesia: ora Ducati deve rispondere

MOTOGP: Phillip Island: la geometria perfetta del sorpasso
Dove le scie diventano l'arma migliore per la vittoria

MOTOGP: I piloti di MotoGp ad aver vinto a Phillip Island
La pista australiana è garanzia di spettacolo per gli appassionati