VR46, Marini: “Amo guidare la Ducati”
MOTOCICLISMO (Aggiornato il: )

VR46, Marini: “Amo guidare la Ducati”

Alla sua seconda stagione in sella ad una moto gp, il fratello d'arte studia ancora per avvicinarsi ai migliori piloti della categoria.

Cinquantadue punti possono sembrare poca cosa. Se però sei alla tua seconda stagione in MotoGP e per giunta in una scuderia che è al suo esordio nella classe regina, allora il bottino di Luca Marini non può che considerarsi ottimo. Il fratelli di Valentino Rossi sta studiando per diventare uno dei top rider della categoria. Dopo la stagione da rookie, il grande salto nella scuderia del fratello, per giunta in sella ad una Ducati. "È fantastico imparare ad avvicinarsi ai top rider. La mia Ducati è la moto migliore. È estremamente forte e l'esperienza di guida è molto buona. Ogni giro con questa moto in MotoGp è come un sogno per me. È incredibile che io possa guidare una Ducati. Amo quella sensazione" ha raccontato Marini in una intervista concessa a speedweek. 

La pausa estiva è servita a ricaricare le pile e trovare qualche soluzione diversa per rendere più competitiva la sua desmocedici. Il podio di Marco Bezzecchi ad Assen, poi, funziona da stimolo, perché il collega di scuderia di Marini è riuscito lì dove lui, almeno per il momento, ancora non è riuscito ad arrivare. "Se ho dei buoni prerequisiti e il mio feeling sulla moto è forte – ha spiegato Marini nel corso dell'intervista - allora posso raggiungere anche i risultati che ho in mente. Mi dà la sicurezza lavorare ogni giorno, anche con la mia squadra. Posso ridurre sempre di più il distacco, ottenendo risultati migliori di gara in gara", dice il 24 enne di Urbino, che inquadra così la sua stagione fin qui”. La prima occasione la avrà a Silverstone, prima tappa della MotoGP dopo la sosta estiva. E chissà che non possa essere la pista giusta per consacrare il talento di Marini.

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