Suzuki, Mir: “Situazione non ottimale”
MOTOCICLISMO (Aggiornato il: )

Suzuki, Mir: “Situazione non ottimale”

Il pilota spagnolo alle sue ultime gare con la Suzuki, che si ritirerà dalla MotoGP al termine della stagione. Per lui possibile futuro in Honda.

Al momento è uno dei pochi piloti che ancora non ha una sella in vista del 2023. Una situazione che non durerà per molto, visto che Joan Mir è uno dei piloti più appetiti del mercato piloti della Moto GP. Su di lui si rincorrono diverse indiscrezioni. La più concreta, al momento, è quella che lo porta alla Honda. La scuderia giapponese infatti lo vorrebbe come compagno di Marquez, al posto di Espargarò. Ipotesi che al momento non trovano conferma e sulle quali nemmeno Mir si espone. "Vedremo l’anno prossimo cosa potremmo fare. Alex è stato un grande compagno di squadra, credo che il mio prossimo partner lo sarà altrettanto" ha dichiarato in una intervista concessa al sito ufficiale della moto gp. L'obiettivo al momento è uno soltanto: completare al meglio la stagione e provare a portare a casa almeno una vittoria, che quest'anno ancora non è arrivata. Certo, sarà difficile. Anche perché, spiega Mir, "la situazione con Suzuki non è ottimale. Mentalmente è stato difficile, ero scioccato. Questa è una situazione che non auguro a nessuno. Ci sono delle persone che troveranno presto un altro lavoro, ma ci sono altre persone che magari non lo troveranno così facilmente". Entrando nel dettaglio della stagione, sono state più le gare in cui ha dovuto lottare con una moto in difficoltà e, visto che si ritirerà, senza particolari aggiornamenti, che le gare in cui si è potuto godere la giornata. "Al momento – ha aggiunto - quest’anno è stato imprevedibile. Nella prima parte di stagione abbiamo avuto problemi con la moto, a Mandalika ho fatto fatica tutto il weekend. Poi abbiamo iniziato a capirla, ma anche al Mugello abbiamo avuto difficoltà".

Zona sfide

0 giochi disponibili

Dalla categoria