
Honda, Marquez: “Voglio un progetto vincente”
Ultimatum del campione spagnolo alla scuderia giapponese. Vuole riprendersi la corona della moto GP nei prossimi due anni, altrimenti cambia aria.
Ultimatum di Marc Marquez alla Honda. “Alla Honda do due anni di tempo, quello del mio contratto. Altrimenti cambio aria”. Un fulmine che si è abbattuto sulla scuderia giapponese, alle prese con quella che probabilmente è la stagione più difficile della sua storia recente. I tempi di reazione alle richieste dei piloti sono lentissimi, al punto che in più di una occasione Stefan Bradl ha spiegato che Ducati e Aprilia surclassano la Honda proprio perché reagiscono molto più velocemente alle sollecitazioni. Ora è il turno di Marc Marquez. Non una voce qualsiasi, ma quella del pilota che ha dominato la moto go fino al suo infortunio. Ora che ha recuperato ed è pronto a ritornare in pista, però, Marquez mette sul chi va la la scuderia. "Non mi nascondo – ha raccontato ai microfoni di DAZN - ho sempre detto che Honda è il marchio dei miei sogni. Ma finché corro ad alti livelli, voglio un progetto vincente". Il primo step, spiega Marquez. È proprio cambiare la tipologia di comunicazione tra i box e la casa madre in Giappone. È quello il punto debole della scuderia, ed è su quello che bisogna iniziare a lavorare. "La situazione della Honda – ha spiegato - non è un disastro, è come un puzzle. Io non ho chiesto la testa di nessuno, ma nel modo di lavorare ho la sensazione che si perdano informazioni, che le mail non arrivino a destinazione". Quanto all'infortunio, ormai alle spalle, quello che preoccupa Marquez è soprattutto il riuscire a ritrovare in fretta la condizione. "Un braccio con quattro operazioni non sarà mai come uno senza, lo dice l’anatomia. Ma sono felice, perché vedo dei progressi".
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

Misano, Bagnaia a caccia del poker
Il pilota della Ducati a caccia della quarta vittoria consecutiva per ridurre ulteriormente il divario da Quartararo, che a San Marino non ha mai brillato.

Joan Mir alla Honda: adesso è ufficiale
Il pilota spagnolo raggiunge il connazionale Marc Marquez: il significato della scelta della casa nipponica.

Ducati, Bastianini firma: nel 2023 con Bagnaia
Enea si lega per due anni alla moto uficiale della Casa di Borgo Panigale.

Yahama, Jarvis blinda Morbidelli: “Resta con noi”
Il pilota italo-brasiliano ha il contratto in scadenza nel 2023 ed è al centro di molti rumors, ma il dirigente della Yamaha chiude al suo addio.

VR46, Marini: “Orgoglioso della squadra”
Quarto posto in Austria per il pilota classe '97, che ha completato una rimonta da urlo dopo una sessione di qualifiche deludente.

Ducati, Bagnaia non si ferma più
Terza vittoria consecutiva del pilota della desmosedici, che in Austria rosicchia altri 5 punti a Quartararo, secondo.