
Rossi ritrova il sorriso, migliorano le prestazioni della sua M1
Il Dottore sfonda per la prima volta il muro di 1:54 a Losail. "Soluzioni nuove cominciano a funzionare, bene telaio e aerodinamica".
La Yamaha fa la voce grossa nella quinta giornata di test sul circuito di Losail in Qatar. Tre piloti nelle prime tre posizioni, quattro nella top-10 se si considera l'ottavo posto di Valentino Rossi, che per la prima volta in carriera è sceso sotto il tempo di 1:54 sul circuito qatariota. Primo Maverik Vinales, terzo Fabio Quartararo in sella alle moto ufficiali. In mezzo ai due, Franco Morbidelli in sella alla Petronas.
La casa giapponese fa en-plein e dimostra di essere super competitiva sia sul giro veloce che sulla durata. Conferme anche dalla Ducati, che piazza Checco Bagnaia ai piedi del podio con il quarto tempo. Passi indietro invece per Jack Miller. L'australiano chiude la penultima sessione di test con l'undicesimo tempo dopo aver dominato la sessione di mercoledì, frantumando il record della pista. Ancora buone prestazioni anche dalla Aprilia, che chiude con il quinto tempo di Aleix Espargo.
Ad aver compiuto però il balzo in avanti più significativo è stato Valentino Rossi, che entra nella top 10 con l'ottavo tempo. La sua M1 con marchio Petronas inizia a dimostrare evidenti segni di miglioramento. Segreto della trasformazione le modifiche di assetto, che hanno dato migliore aderenza alla moto in uscita di curva. Rossi è migliorato sia sul giro lanciato che sul passo di gara, facendo registrare diversi giri con tempi di 1:54 che lo hanno sensibilmente avvicinato ai migliori. “Abbiamo dimostrato che il motore non è tutto” il commento a fine prova di un Valentino Rossi che sembra aver finalmente ritrovato il sorriso, dopo due sessioni di test chiuse con tempi lontanissimi dalle prime posizioni e mille problemi di assetto.
Autore: Winbetnews.it
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