
Rossi, allarme Petronas: "Serve velocità"
Nella sessione di test in Qatar la M1 del Dottore a quasi due secondi dalle prime. Tra due giorni si ritorna in pista.
La prima sessione di test in Qatar sono il primo campanello di allarme per la Petronas di Valentino Rossi. La M1 del Dottore è lenta. Rossi chiude la giornata con il 20esimo tempo, con 1 secondo e 7 decimi di ritardo dalla Yamaha ufficiale di Fabio Quartararo. Tempi più bassi per tutti rispetto alle prime due giornate di test, anche grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche.
La sorpresa della prima sessione di test è stata la Aprilia di Alexis Espargò, che ha chiuso con il terzo tempo, 11 millesimi meglio di Franco Morbidelli, migliore degli italiani. Anche nella simulazione di gara la Aprilia ha fatto faville. Nella simulazione fatta su 15 giri, la scuderia italiana ha dimostrato di avere ottima velocità e ottima aerodinamica. Gli aggiornamenti del motore hanno fatto volare Franco Morbidelli.
A deludere invece è stata l'altra Petronas, quella guidata da Valentino Rossi. “Non abbiamo trovato buone soluzioni, soffriamo in accelerazione e non c’è grip al posteriore - analizza Rossi - ma adesso ci sono due giorni per controllare i dati ed essere competitivi per il prossimo test”.
La mancanza di grip in accelerazione e la difficoltà a spingere la moto nelle curve lunghe sono segnalati da Valentino Rossi come i problemi più impellenti da risolvere. Due giorni per farlo, prima di ritornare in pista per l'ultima sessione di test prima dell'inizio ufficiale della stagione, in programma sempre sul circuito di Losail il prossimo 28 marzo. Molto bene anche la Ducati, che ha chiuso con il secondo tempo di Jack Miller e il nono di Bagnaia. Delusione invece in casa KTM. Danilo Petrucci ha chiuso 21esimo con la sua Tech3.
Autore: Winbetnews.it
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