Olimpia Milano, sfida per l'orgoglio (e per il terzo posto) contro il CSKA
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Olimpia Milano, sfida per l'orgoglio (e per il terzo posto) contro il CSKA

Dopo l'impresa sfiorata con il Barcellona, gli uomini di Ettore Messina in campo per la "finalina". Sarà ancora la serata di Punter e Clyburn?

Dopo la grande delusione di venerdì sera, l’Olimpia Milano è chiamata ad una prova d’orgoglio per conquistare il terzo posto in Eurolega. Il quintetto di Ettore Messina sfiderà domani, ora di inizio alle 17:30, il temibile CSKA Mosca del coach greco Dimitris Itoudis. In questa finale per il terzo e quarto posto, alla Lanxess Arena di Colonia protagoniste due squadre che ieri hanno letteralmente sfiorato l’impresa. Da un lato l’Olimpia che si è arresa solo all’ultimo secondo contro Barcellona (tiro vincente del blaugrana Higgins dopo l’errore precedente di un Kevin Punter fino a quel momento stratosferico); dall’altro lato un Cska che non è riuscito nel colpo vincente dopo avere realizzato una rimonta fenomenale contro l’Anadolu Efes (era sotto di 20 punti nel terzo quarto).

Tanta delusione ma anche tanta consapevolezza dei propri mezzi in casa Milano, che anche domani pomeriggio si affiderà ad un Kevin Punter in grande spolvero nonostante le sue condizioni fisiche non siano al top. Spazio poi al play Sergio Rodriguez, meno incisivo del solito nelle semifinali con i blaugrana: per lui solo 17 minuti in campo, nel segno comunque di una tripla dalla lunga distanza da antologia. Completeranno il quintetto base il talentuoso Shavon Shields (anche lui limitato dalla difesa blaugrana) e l'accoppiata stelle e strisce Hines-Delaney, in grande spolvero in ottica rimbalzi (12 in totale nel match di venerdì). In ottica rotazioni, fondamentale l’apporto dei vari Micov, LeDay, Evans e Datome.

Tanta classe anche nel roster del CSKA Mosca. Riflettori puntati ancora una volta sull'ala Will Clyburn, vero protagonista del terzo e dell'ultimo quarto in cui la corazzata Anadolu è stata messa alle corde. Il classe '90 originario di Detroit ha messo a referto 26 punti e 7 rimbalzi, alle sue spalle l'italiano Daniel Hackett, che di punti ne ha realizzati 17. Con loro nel quintetto iniziale anche il tedesco Voigtmann, il rimbalzista georgiano Shengelia e l'altro americano Hilliard. Occhio, però, alle tante "seconde linee" di qualità come Lundberg e i russi Ukhov e Kurbanov.

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