Olimpia Milano, serve un'impresa in Turchia
BASKET (Aggiornato il: )

Olimpia Milano, serve un'impresa in Turchia

Tante assenze per i lombardi che questa sera sono di scena nella tana dell'Anadolu Efes. La serie dei quarti di finale è ferma sull'1-1.

Vincere nonostante le assenze. Non esistono alternative per l'Olimpia Milano che vuole riprendere il controllo della serie play-off contro l'Anadolu Efes. Ora di inizio alle 19:30, il match è in programma alla Sinan Erdem Dome di Istanbul.

Dopo la batosta di gara-1 e la vittoria d’orgoglio del secondo atto, la squadra di Ettore Messina affronta questa terza sfida dei quarti di finale di Eurolega con con i soliti problemi di organico: rispetto al secondo match al Mediolanum Forum sicuro assente Delaney, vittima di una lesione muscolare alla parete addominale; qualche speranza, invece, per lo spagnolo Sergio Rodriguez, alle prese con una distorsione alla caviglia sinistra e le cui condizioni verranno valutate in extremis prima dell'inizio del match. Fuori gioco i soliti Nicolò Melli, Kell e Mitoglou, mentre è definitivamente recuperato Luigi Datome, che ha già effettuato un po’ di “rodaggio” in campionato (14 minuti e 5 punti contro la Reggiana per l'ex Fenerbahce).

Tante assenze, ma anche numerose certezze per l’Olimpia Milano. Uno su tutti, Shavon Shields, il vero protagonista della recente vittoria contro i turchi: nel 73-66 il danese di origini americane ha messo a referto 21 punti (best scorer della gara) e 8 rimbalzi in poco più di 28 minuti di gioco. Occhio anche alla voglia di riscatto di Trae Daniels (utilizzato solo 16 minuti in gara-2 e poi decisivo contro la Reggiana), Devon Hall e Kaleb Tarczewski.

In casa Anadolu Efes l’osservato speciale è il top player Shane Larkin, che dopo l'exploit del primo atto si è confermato con 19 punti. Bene anche l'altro faro della squadra Vasilije Micic, fermo (si fa per dire) a 18 punti e chiamato a confermarsi dopo una regular season di Eurolega chiusa con lo scettro di migliore realizzatore con una media 18 punti a partita. Al loro fianco elementi del calibro di Dunston Bryant, Adrien Morman ed Elijah Bryant. Questi gli uomini chiave di un Anadolu Efes a confermarsi squadra difficile da superare tra le mura amiche, come certificano i quattro successi consecutivi tra campionato ed Eurolega.

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