Marquez striglia la Honda: "Così non si lotta per il titolo"
MOTOCICLISMO (Aggiornato il: )

Marquez striglia la Honda: "Così non si lotta per il titolo"

Le impressioni autunnali di Marc Marquez si sono rivelate corrette: la Honda deve correre ai ripari per competere.

Una stagione a dir poco complicata quella vissuta finora dalla Honda in MotoGP. Sebbene il podio di Pol Espargarò nel Gran Premio inaugurale di Losail avesse illuso i più, alla fine sono tornate di moda le parole pronunciate durante i test autunnali da Marc Marquez. Il pluri-iridato sin dall'inizio ha infatti raffreddato gli entusiasmi, rimarcando in ogni circostanza come la moto di quest'anno fosse differente dai prototipi del passato, e necessitasse di un diverso stile di guida. 

L'occhio del centauro iberico si è rivelato lungo: il talento di Cervera ha compreso prima degli altri che la musica in gara sarebbe stata diversa da quella sviolinata durante i test. Ma ciò non significa che non si possa correre ai ripari. La casa giapponese è infatti intenzionata ad apportare delle novità significative, a partire dal telaio. Obiettivo? Offrire all'otto volte campione del mondo la possibilità di sviluppare un feeling maggiore con l'avantreno. In questo senso il prossimo week-end di MotoGP, sul circuito di Jerez de la Frontera, sarà un importante banco di prova per comprendere a che punto è la Honda. 

Sul circuito andaluso, sospinto dal pubblico spagnolo, Marquez cercherà di imprimere una svolta alla propria stagione. Lui stesso è consapevole della necessità di operare un cambio di passo in un Motomondiale che lo vede undicesimo con 31 punti, a 38 lunghezze dai primi della classe, Quartararo e Rins, a bordo rispettivamente di Yamaha e Suzuki. Vanno lette in questo senso le ultime dichiarazioni di Cabroncito: "Dobbiamo fare dei passi avanti se vogliamo lottare per le prime posizioni. Perché 5°-6°, alcuni podi, non è il modo di lottare per il titolo". La Honda riuscirà ad accontentarlo?

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