
Marc Marquez avvisa la Ducati: “Le gare sono un'altra cosa rispetto ai test”
Il campione della Honda smorza gli entusiasmi della scuderia di Borgo Panigale, autore di una sessione di test stratosferica.
A vederla così, dopo la prima sessione di test, sembrerebbe che la Ducati sia destinata a dominare il mondiale 2022 di motogp. “Ma c'è una differenza sostanziale tra i test e le gare” avvisa Marc Marquez, ritornato in pista con la sua Honda e subito protagonista sia dentro che fuori la pista. L'otto volte campione del mondo ha sottolineato diversi aspetti che conosce bene sopratutto chi come lui ha una storia in pista alle sue spalle. “Pensate a cosa è successo nel 2015 – ha raccontato Marquez, quasi a voler invitare alla calma i suoi concorrenti dopo i test in Malesia eravamo ed eravate convinti che avremmo spazzato via la concorrenza, e poi invece è stato il nostro anno peggiore. Altre volte, al contrario, nei test sembrava che avessimo perso la direzione e invece è andato tutto bene. Insomma: la moto va bene quando va bene in gara, non nei test”.
Il dato però resta, e racconta di una Ducati subito veloce e solida. Poi, certo, il fatto che siano otto le desmosedici a correre in pista aumenta la sensazione di dominio assoluto della scuderia di Borgo Panigale, ma è innegabile che, al pari di Honda e Yamaha, anche la Ducati è tra le favorite per la vittoria del titolo mondiale. “Tutti dicono – ha concluso Marquez - che Ducati ha la moto migliore, ma la realtà è che ogni MotoGP ha punti di forza e debolezze. Da una pista all’altra ci sarà quella che rende meglio o peggio, quella più facile e quella più difficile. Bisogna concentrarsi sul proprio box, avere degli obiettivi e pensare al proprio materiale. Anche perché allenamenti e test sono una cosa, le corse tutt’un altro mondo.”
Autore: Winbetnews.it
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