Il Real Madrid non vuole più fermarsi: adesso tocca al Murcia
BASKET (Aggiornato il: )

Il Real Madrid non vuole più fermarsi: adesso tocca al Murcia

Nel campionato spagnolo di pallacanestro i blancos sanno solo vincere. I padroni di casa, invece, vengono da 6 sconfitte di fila.

Vincere ancora, per continuare a primeggiare in un campionato fin qui dominato. È questa la missione del Real Madrid in vista della sfida di domani mattina in casa di un Murcia in crisi nera. Il match si terrà al Palace of Sports a partire dalle 12:30. 

Primo posto in solitaria, unica sconfitta a fine dicembre proprio contro il Barcellona diretto concorrente e per il resto solo vittorie in terra di Spagna. Il Real Madrid di coach Pablo Laso è una vera e propria macchina da guerra: a guidare i blanco è il capoverdiano Walter Tavares, migliore realizzatore sia nell’ultima in EuroLega con lo Zenit che nel 96-81 in campionato con il San Pablo Burgos. Da non sottovalutare anche l’argentino Deck e lo statunitense Carroll, oltre al rimbalzista Usman Garuba. 

Se il Real Madrid sa solo vincere in patria, tutt’altro discorso per i padroni di casa del Murcia. Per la squadra di coach sei sconfitte consecutive in Liga ACB e una zona salvezza che, alla luce della vittoria del Bilbao, adesso dista solo 6 punti. Tra i giocatori più interessanti del rooster, spicca l’americano James Webb: parlano per lui i 20 punti e 9 rimbalzi totalizzati nell'ultima di campionato (sconfitta per 85-84 contro il Manresa). 

Guardando ai precedenti tra le due squadre, colpisce la notevole serie positiva del Real Madrid: i blancos sono vittoriosi sul Murcia ininterrottamente dalla metà del 2016. L'ultima vittoria del Murcia risale proprio al maggio di quell'anno, quando si imposero per 91-87 con una grande prova di Facundo Campazzo, all’epoca in prestito proprio dal Real e adesso in NBA, ai Denver Nuggets.

Zona sfide

0 giochi disponibili

Dalla categoria