Houston-Cleveland, testacoda che può nascondere sorprese
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Houston-Cleveland, testacoda che può nascondere sorprese

I Rockets vogliono abbandonare l'ultimo posto in classifica. Gli ospiti sognano ancora la vetta della Eastern Conference.

Houston vuole rialzarsi dopo le recenti tre sconfitte consecutive in casa, Cleveland punta alla vittoria per continuare la corsa verso la vetta della classifica. Questi gli obiettivi dei due quintetti impegnati questa notte al Toyota Center di Houston. Ora di inizio alle 2:00 italiane, il match si presenta come il più classico dei testacoda: i padroni di casa occupano l'ultimo posto nella Western Conference e hanno conquistato appena 3 vittorie nelle ultime dieci gare; tutt'altra musica in casa Cavaliers, che occupano la quarta piazza a est e hanno vinto otto delle ultime dieci gare.

Houston Rockets ultimi della Western Conference e tra le peggiori difese di tutta l’NBA. In attacco, però, i numeri sono indubbiamente da squadra d’alta classifica, con una media di 108 punti a partita. Un dato che sorprende: per gli amanti delle statistiche, curiosamente i Nuggets quinti ne hanno siglati appena uno in più a partita e addirittura i Philadelphia 76ers, terzi ad est, ne hanno realizzati 107,5 in media. Dietro questi numeri, il rendimento costante in fase realizzativa del classe '95 Christian Wood, sugli scudi nell'ultima sconfitta contro i Golden State Warriors (24 punti e 13 rimbalzi per lui). Oltre al pivot ex Detroit, occhio anche a un Jae Sean Tate in grande spolvero in zona assist. A completare il quintetto ecco Eric Gordon (media di 14,3 punti a partita), Jalen Green e Kevin Porter Jr.

Cleveland, invece, vuole riprendere a fare punti in trasferta dopo la sconfitta con un'altra squadra di bassa classifica come Detroit e quella in casa dei Chicago Bulls. Senza Collin Sexton, lo spagnolo Ricky Rubio e il finlandese Lauri Markkanen, il coach J. B. Bickerstaff si mette nelle mani del recuperato Darius Garland. Per lui medie decisamente importanti nel segno di 20 punti e 8 assist a partita. Al suo fianco il pivot Jarrett Allen, fondamentale in ottica rimbalzi, e il solito Brandon Goodwin (best scorer nell'ultima vittoria contro i Pelicans con 21 punti). A completare il quintetto Evan Mobley e Dean Wade.

Si tratta del secondo incontro in stagione tra le due squadre: lo scorso dicembre netto 124-89 per i Cleveland Cavaliers, con grandi prove di Garland e Okoro.

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