
Honda, Marquez: “Potevo vincere”
Tornato in pista dopo lo sto in Argentina, il pilota spagnolo ha messo in campo tutto il suo talento per correggere una gara nata male.
Ci saranno pure infortuni e periodi negativi a condizionare la vita di un pilota, ma il talento o lo hai oppure no. Marc Marquez in Texas ha dimostrato che di talento ne ha da vendere. Non che ce ne fosse bisogno, per lui che ha in palmares otto titoli mondiali, sei in moto gp. Ma dopo due anni di altalene, vederlo correre in quel modo durante il gran premio delle Americhe è stato un segnale positivo per tutti gli amanti del mondo delle due ruote. “Potevo vincere, ma il fisico non ha retto. Sono crollato a cinque giri dalla fine” ha ammesso nel dopo-gara il 29enne di Cervera. Il bilancio resta comunque positivo. Perché il sesto posto in Texas ha fruttato 11 punti che, sul lungo periodo, possono rivelarsi importantissimi.
“Esco da Austin con più fiducia di quanta ne avevo prima – ha spiegato Marquez – anche se non è ancora il momento di salire sul podio”. La vittoria di Bastianini in Texas ha confermato che le Ducati sono oggettivamente una spanna sopra le altre, nonostante le difficoltà delle due moto ufficiali, ma che la Honda, al pari della Sukuki, sembra potersela giocare a determinate condizioni. "È un campionato imprevedibile – ha aggiunto Marquez - devi accettare di essere sesto o decimo. Certo, il mio obiettivo è salire sempre sul podio, ma per ora non è il momento di puntare sempre al podio. Abbiamo visto i punti deboli della moto, dove la Honda domani deve iniziare a lavorare per migliorarla in vista delle prossime gare".
Autore: Winbetnews.it
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