
Honda, Bradl sostituirà Marquez
Dopo la rovinosa caduta in Indonesia, ancora incertezza su quando il pilota spagnolo riuscirà a ritornare in sella alla sua Honda.
Sembra che la sfortuna si sia accanita su Marc Marquez. L’incidente di Mandalika costringe infatti il pilota spagnolo all’ennesimo stop, dopo che da gennaio aveva ripreso a salire in moto in vista dei test invernali e dell’inizio di stagione. “Non ho voglia di sorridere oggi, ma troveremo un modo per sorridere di nuovo. Sempre con forza”, scrive il campione di MotoGP sul suo profilo social. Lunedì a Barcellona è in programma una nuova visita di controllo. Il timore è che la diplopia lo possa costringere a rimodulare la sua stagione e, probabilmente, anche la sua carriera.
L’unica certezza, al momento, è che sia in Argentina che negli Stati Uniti al posto di Marquez correrà Stefan Bradl, collaudatore della Honda, che dal 2020 ha disputato ben 17 Gran Premi in sostituzione dello sfortunato pilota spagnolo. “Quando ho visto l’incidente nel warm-up - ha confessato Bradl - mi è passato per la testa il pensiero di poter essere schierato presto. È logico, perché ho avuto questa esperienza diverse volte in passato – ha spiegato Stefan Bradl a Speedweek.com -. Ovviamente preferirei che guidasse Marc perché è insostituibile per la Honda. Mi dispiace perché i suoi problemi visivi ora sono tornati acuti e non sa quando e se tornerà in forma. Questa non è una situazione facile”. Le parole del tester HRC non fanno pensare ad un rientro di Marc Marquez a breve, anche se precisa: “Nessuno può dire quando Marc potrà essere di nuovo operativo. Si affiderà alle valutazioni del suo oculista. Questa è una storia delicata che può essere sanata in cinque giorni o in un anno. Nessuno ha valori empirici esatti”.
Autore: Winbetnews.it
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