Honda, Bradl: “Sempre in contatto con Marquez”
MOTOCICLISMO (Aggiornato il: )

Honda, Bradl: “Sempre in contatto con Marquez”

Il collaudatore della scuderia spiega che in queste settimane ha sempre aggiornato il collega sui risultati dei test e sulle scelte in vista della ripresa della stagione.

La Moto GP di prepara a riaccendere i motori. Domenica la classe regina del motociclismo sarà di scena in Inghilterra, sul circuito di Silverstone. Riprende la sfida per il titolo mondiale e lo scontro tra Quartararo e Espargarò. Mancherà però ancora Marc Marquez, che sta recuperando dall'ennesima operazione al braccio – la quarta – che si infortunò due anni fa in Spagna. Le settimane di sosta sono state sfruttate dalla Honda per provare a risolvere uno dei suoi problemi più evidenti: le improvvise perdite di aderenza. 

“Queste perdite di aderenza, senza preavviso, della ruota anteriore - ha dichiarato il collaudatore Stefan Bradl - sono il nostro problema, per ora possiamo solo continuare a lavorare e cercare di migliorare la situazione. Sono stato sempre in contatto con Marc, l'ho tenuto informato, siamo sempre d'accordo al 100 percento, lavoriamo insieme nella stessa direzione”. Il contatto costante con Marquez è anche conseguenza delle difficoltà nei tempi di reazione della scuderia giapponese, problema più volte evidenziato dal collaudatore della Honda. 

“Non è così facile per le case giapponesi sviluppare rapidamente e reagire di conseguenza - prosegue Bradl intervistato da Speedweek.com - Per i giapponesi la priorità è che nulla venga portato in pista prima di essere adeguatamente testato. Sono forse un po' conservatori, forse non sono disinvolti come Ducati, Aprilia o KTM. Come collaudatore, so anche che è una faccenda complessa con tutti i dispositivi, l'elettronica e l'aerodinamica, la galleria del vento... I miei feedback coincidono con quelli dei piloti, poi spetta all'azienda trovare le soluzioni”.

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