
Ducati, Miller: “Di nuovo in Pramac? Perché no"
Per il 27enne pilota australiano non ci sarebbe nessun problema a ritornare sulla scuderia satellite, pur di restare in Moto GP.
L'importante è esserci. Ad ogni costo. Poco importa su quale moto, perché in questa moto gp si può vincere a prescindere. Enea Bastianini è solo l'ultimo esempio di una tradizione lunghissima. Il 27enne pilota australiano ha il contratto con la Ducati in scadenza nel 2022. Rumors di mercato dicono che la scuderia di Borgo Panigale ha già individuato in Jorge Martin il suo erede, anche se resta vivo il ballottaggio con Enea Bastianini, che dopo l'ottimo inizio di stagione coltiva l'ambizione di passare sulla moto ufficiale. Al termine del fine settimana al COTA, è stato chiesto a Miller se tornare in Pramac nel 2023 fosse qualcosa che accetta volentieri, se questo significa restare con Ducati. Il pilota ha risposto: “Non mi importerebbe. Le moto sono buone, sono fantastiche. So per certo che hanno la stessa fornitura, non mi darebbe fastidio. Fino a quando vivo il sogno della MotoGP, ho l’opportunità di lottare per i podi, di stare con i fan. Questa è la cosa più importante, è il mio obiettivo”.
Il terzo posto conquistato nel gran premio delle Americhe non cambia il quadro. Lo stesso Miller ormai ha capito che la sua esperienza alla guida della Ducati ufficiale si sta inesorabilmente avvicinando alla conclusione. E non a caso, quando gli è stato chiesto se una buona stagione potrebbe convincere la Ducati a trattenerlo, la sua rsposta è stata chiara. “Non lo so, sono qui per guidare la moto e fare il meglio che posso. Questo è tutto. Se ottengo un lavoro con Ducati, è così. Sarò più che felice di restare nell’orbita Ducati. Mi piace il gruppo con cui sono. Sono concentrato su quest’anno, sto provando a fare il meglio che posso al momento”.
Autore: Winbetnews.it
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