Ducati, Dall’Igna: "Servono cambiamenti significativi"
MOTOCICLISMO (Aggiornato il: )

Ducati, Dall’Igna: "Servono cambiamenti significativi"

Il direttore generale della scuderia di Borgo Panigale rilancia la necessità di interventi per rendere le moto più ecosostenibili.

Nessun limite. È questa la filosofia che da sempre accompagna la Ducati. Non solo in pista, ma anche nello sviluppo. Non è un caso se la casa di Borgo Panigale ha messo insieme per il 2022 una moto che, a detta degli addetti ai lavori, è praticamente imbattibile, almeno sulla carta. Le prime indicazioni ufficiali arriveranno dai test, ma sembra già certo che la Ducati abbia aggiustato l’assetto della desmosedici migliorandone la guidabilità in curva senza perdere potenza. 

 

C’è però una questione che tutto l’ambiente delle corse di moto non può più ignorare: la sostenibilità ambientale. Ne ha parlato Gigi Dall’Igna, direttore generale della casa di Borgo Panigale, in una lunga intervista rilasciata a speedweek. "Difficile dire qualcosa di concreto in questo senso. Penso che dobbiamo fare qualcosa e sviluppare di più le moto. Non possiamo continuare con la stessa tecnologia dati i problemi ambientali. Ma non posso dire come sarà la MotoGP tra cinque anni - ha detto - I cambiamenti devono essere significativi, non solo simbolici. Dobbiamo fare qualcosa per l'ambiente. E ho già un'idea, ma ancora non riesco a spiegarla. Prima dobbiamo parlare con tutti i produttori". 
 

Una cosa però è certa, le moto di adesso non verranno sostituite da quelle elettriche, almeno nel breve termine. “A oggi hanno molti limiti a causa del peso delle batterie e dello spazio che occupano. Con la tecnologia che abbiamo è difficile realizzare una buona motocicletta elettrica – ha concluso Gigi Dall’Igna - La cosa migliore da fare a questo punto è studiare tutte le opzioni possibili. Per me la cosa più importante è non pensare ora ai vantaggi individuali di ciascuno".

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