
Ducati, Dall'Igna: “Non siamo dove avremmo voluto”
Approfittando della pausa estiva, il direttore corse della Ducati fa il punto della situazione e analizza anche gli scenari futuri.
Ci sono due bilanci paralleli, nella stagione della Ducati. Il primo è quello della scuderia in generale, e non può che essere positivo. La scuderia di Borgo Panigale, infatti, in questa prima metà di stagione ha collezionato otto pole position e vinto sei gran premi, piazzando ben quattro piloti nelle prime sette posizione della classifica mondiale. L'altro bilancio, però, non è così roseo, perché riguarda la stagione fin qui disputata da Pecco Bagnaia. Il pilota torinese ad inizio stagione veniva indicato come uno dei favoriti nella corsa al titolo mondiale. Alla pausa estiva, invece, Bagnaia arriva in quarta posizione con 66 punti di ritardo da Fabio Quartararo e, aspetto ancora più importante, con diverse incertezze circa il suo futuro.
“Non siamo dove avremmo voluto essere” ammette Gigi Dall'Igna, direttore del reparto corse della Ducati, in una intervista concessa a speedweek. “La cosa più importante è avere una moto competitiva. Oggi la situazione non è come vorremmo che fosse” ha raccontato Dall'Igna, lasciando intendere, pur senza citare mai Bagnaia, che la scuderia si attendeva molto di più dal pilota torinese. “Fondamentalmente, non è il nostro obiettivo avere molti piloti. Quando inizi una carriera in MotoGP con un giovane pilota, non sai cosa succederà. Ma alla fine siamo abbastanza contenti dei risultati raggiunti dai nostri talenti. Questa è la realtà”.
Soprattutto, la scuderia non si aspettava un inizio così difficile da parte dii Bagnaia.“Quello è stato uno dei problemi” ha confermato Dall'Igna. Dopo la sosta estiva, insomma, si stabilirà anche il futuro della scuderia. Bagnaia ha firmato il prolungamento del contratto, ma con così tanti talenti che premono alle spalle, le possibilità di sbagliare si sono ridotte al lumicino.
Autore: Winbetnews.it
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