
Ducati, Dall'Igna: “Bastianini strepitoso”
Il direttore generale della scuderia di Borgo Panigale soddisfatto per come i piloti stanno interpretando la stagione.
Piazzare cinque moto nelle prime cinque posizioni della griglia di partenza del gran premio delle Americhe è di per sé una soddisfazione enorme. Nonostante le moto ufficiali non stiano rendendo come ci si sarebbe aspettato alla vigilia, Gigi Dall'Igna si dice comunque soddisfatto di questo primo scorcio di stagione, sia per le prestazioni delle Ducati che, soprattutto, per la resa dei piloti. “Un Gp – ha spiegato - che definirei come quello delle conferme. Dopo una fantastica qualifica con cinque nostre moto davanti, abbiamo vissuto una gara lottata fino alla fine che ci ha portato una grande gioia e importanti indicazioni”. Sugli scudi c'è, ovviamente, Enea Bastianini. Il pilota italiano è la vera sorpresa di questa prima parte di stagione. Due vittorie e testa della classifica piloti del motomondiale. Un salto in avanti enorme rispetto al pur ottimo 2021, quando da rookie Bastianini fece intravedere tutte le sue enormi potenzialità.
Anche se corre con il Team Gresini, Bastianini sale in sella ad una Ducati. “Un encomiabile Bastianini firma il suo secondo successo – ha spiegato - ancor più strepitoso perché arrivato con una corsa intelligente e conquistata con maturità e determinazione. Una conferma di forza, velocità e grande talento, oltre che di una perfetta messa a punto della moto da parte del Team Gresini a cui vanno tutti i miei complimenti”. Infine Jack Miller e Pecco Bagnaia, rispettivamente terzo e quinto al traguardo con la Ducati ufficiale, che stanno riscontrando qualche problema ma in America hanno mostrato segnali di ripresa. “Jack ha faticato verso il finale, dopo una prima parte condotta con passo molto veloce e incontrastato, ma ha raggiunto un importantissimo podio; una bella gara che ci dice che nel Lenovo Ducati Team stiamo trovando il giusto feeling anche se in ritardo rispetto al previsto: si tratta ora di colmare velocemente l’ultimo step. Anche il quinto posto di Pecco, per quanto possa sembrare poco soddisfacente, filtrato in questo contesto, tra la qualifica e la gara in cui ha segnato più volte il miglior tempo provvisorio, ci indica che manca poco per raggiungere quell’affiatamento stabile che gli dia una costanza di prestazioni”.
Autore: Winbetnews.it
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