
Dovizioso scalpita per salire in sella alla Yamaha
Dopo il turbolento addio alla Ducati e lo stop di un anno, il 35enne pilota di Forlimpopoli non vede l'ora di tornare in pista.
Con l'addio di Valentino Rossi, Andrea Dovizioso sarà il pilota più anziano a scendere in pista nell'edizione 2022 del motomondiale. Un dato di colore e poco più, perché in realtà il pilota di Forlimpopoli, nonostante i suoi 34 anni, ha la voglia di un ragazzino di ricominciare la stagione. Se ne gioverà il team WithU Yamaha RNF, che ha convinto il pilota italiano a ritornare in sella. Ed alla prima dichiarazione, Dovizioso non si è sottratto dal togliersi il classico sassolino dalla scarpa nei confronti della Ducati. “Sono stati molti i motivi per cui ci siamo lasciati – ha raccontato in una intervista concessa a motorcycle news – come per esempio, quando è stato il momento di trattare il rinnovo, la Ducati non ha mai trovato il tempo per discuterne. Già questo fa capire com'era l'atmosfera. Non abbiamo avuto modo di parlare di soldi con loro, anche se il denaro non è mai stato un limite per me”.
Dovizioso ha poi spiegato i motivi che lo hanno spinto a tornare all'interno del paddock, per una parte di stagione come compagno di Valentino Rossi in Petronas: “Non è lo stipendio che mi ha fatto decidere di tornare - prosegue -. Non ho mai scelto una moto in base a quello che avrei guadagnato. Per questo motivo non ho voluto ritirarmi. Semplicemente avrei corso solo dove avrei voluto e alle mie condizioni. Si sono verificate una serie di circostanze, probabilmente sono stato fortunato. Yamaha era interessata a ricevere feedback da un pilota esperto proveniente da un'altra moto e lo sponsor mi voleva. La moto finora mi è sembrata 'amichevole', ma c'è tanto lavoro da fare”. Per affrontare al meglio il 2022 Dovizioso avrà però un'arma in più, cioè la Yamaha M1 factory, la stessa moto di Morbidelli e Quartararo : "Con la moto ufficiale credo che potremmo andare veloci rispetto alle ultime gare del 2021".
Autore: Winbetnews.it
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