Dovizioso: “Non sarò schiavo del risultato”
MOTOCICLISMO (Aggiornato il: )

Dovizioso: “Non sarò schiavo del risultato”

Il pilota forlivense a 35 anni si appresta a vivere la sua ventesima stagione in sella ad una due ruote.

Tra i protagonisti più attesi dell’edizione 2022 del mondiale di motogo c’è Andrea Dovizioso. Il pilota di Forlì, che con i suoi 35 anni ha ereditato da Valentino Rossi il titolo di più anziano del motomondiale, si appresta ad indossare casco e tuta per la ventesima stagione da professionista della sua carriera. “Lo faccio perché è bello provarci - ha spiegato alla presentazione della sua nuova scuderia, la WithU Yamaha Team - ma lo faccio senza assilli - ha detto - la vivrò come se fosse l’ultima stagione, ma non cambierò approccio. La vivrò rilassato, non mi interessa un altro anno, e non ho nemmeno fatto programmi. Non mi interessa pensare nemmeno a un altro contratto, andrà come andrà e non sarò schiavo del risultato”.

 

 

Nessun obiettivo immediato, insomma. Non solo perché la sua moto resterà un’incognita almeno fino al primo giorno ti test, quando Dovizioso potrà mettere su qualche giro ed iniziare a capire in cosa la moto risponde alle sue esigenze ed in cosa, invece, va migliorata. C’è anche l’età a fare la differenza, perché a 35 anni, spiega Dovizioso, il risultato ha una importanza relativa. 

“Uno deve pensare all’esperienza che vuole vivere, non all’approvazione degli altri, è la tua vita, bisogna fregarsene di cosa diranno all’esterno. Obiettivi? Non lo so perché dipendono dalla competitività del mezzo e quella la scoprirò solo dopo i test. L’obiettivo primario è godere, sfruttare la moto e in base a questo arrivano i risultati. Se questo accadrà si potrà eventualmente parlare d’altro, altrimenti sono solo chiacchiere senza un fondamento”.

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