CICLISMO: Tour de Suisse 2026, favoriti e tracciato
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CICLISMO: Tour de Suisse 2026, favoriti e tracciato

Dal 17 al 21 giugno tutti a caccia di Tadej Pogačar

Un nuovo formato per 5 tappe da gustare senza soste

Scatterà a Sondrio il 17 giugno 2026, per concludersi nella città turistica di Villars-sur-Ollon il 21 dello stesso mese. Il Tour de Suisse, come di consueto, prenderà il via a due settimane dall'ultima tappa del Giro d'Italia. Una volta terminato mancheranno una quindicina di giorni al Tour de France, al via il 4 luglio.

Tanti ciclisti, di conseguenza, testeranno la propria condizione sulle strade elvetiche in vista della Grande Boucle. Il nuovo formato prevede 5 tappe concentrate in 5 giorni (nessuna giornata interlocutoria dedicata ai trasferimenti), rendendo la corsa ancora più intensa e spettacolare. Lo sloveno Tadej Pogačar punta ad arricchire il suo già sostanzioso palmares, ma non dovrà sottovalutare gli avversari.

Un percorso su misura per Pogačar

Dopo aver saltato il Giro d'Italia per scelta, lo sloveno Tadej Pogačar si presenterà al via del Tour de Suisse da assoluto favorito. D'altro canto l'attuale dominatore del ciclismo, a 28 anni non ancora compiuti, può vantare la conquista di 4 Tour de France, cui si aggiungono 1 Giro d'Italia, 2 titoli iridati ai Mondiali 2024 e 2025, 1 titolo europeo e la vittoria di diverse classiche.

Il fenomeno nato a Komenda non ha mai preso parte al Tour de Suisse, ma il percorso dell'edizione 2026 sembra essere su misura per lui, noto per l'esplosività e l'aggressività delle sue azioni. Le 5 tappe, infatti, sono brevi ma estremamente nervose, e costringeranno i ciclisti ad affrontare continue variazioni di ritmo.

L'assenza di João Almeida e la voglia di primeggiare di Primož Roglič

Non potrà tentare il "bis", João Almeida, che ha sorpreso tutti trionfando nel Tour de Suisse 2025. Il ventisettenne portoghese, al rientro dopo l'infortunio che l'ha obbligato a non presentarsi al Giro d'Italia, ha preferito puntare sul Tour Auvergne-Rhône-Alpes (un tempo conosciuto come Giro del Delfinato), previsto dal 7 al 14 giugno.

A meno di improvvise defezioni dell'ultimo momento al Tour de Suisse gareggeranno lo sloveno Primož Roglič e Tom Pidcock. Il britannico può essere definito un ciclista "atipico" dato che la sua carriera, oltre alle corse su strada, si dipana anche tra mountain bike e ciclocross. E i risultati di rilievo non mancano in nessuna delle discipline citate.

I ciclisti elvetici e italiani al via

Folta, e non poteva essere altrimenti, è la presenza di ciclisti elvetici. A confermare la partecipazione al Tour de Suisse 2026 sono stati March Schmid e, soprattutto, Marc Hirschi, che tornerà a mettersi in gioco dopo la frattura alla clavicola rimediata ad aprile. Silvian Dillier, Matteo Badilatti e Fabian Weiss completeranno la schiera dei rossocrociati.

L'onore di difendere i colori italiani, invece, spetterà ad Alberto Bettiol e Antonio Tiberi. Tra gli assenti, a João Almeida si è aggiunto Matteo Jorgenson. La preparazione verso il Tour de France, per il ciclista americano, non passerà attraverso le strade elvetiche, ma da quelle del Tour Auvergne-Rhône-Alpes.

Cosa prevedono le 5 tappe del Tour de Suisse

Se l'edizione 2026 del Tour de Suisse, come riportato inizialmente, avrà inizio a Sondrio, la seconda tappa vedrà una lotta serrata su un percorso "esplosivo" sullo sfondo del Lago Maggiore. Il giro proseguirà con una tappa nei dintorni di Bad Ragaz, quindi con una cronometro individuale veloce e tecnica di 23 km, ad Aarburg.

È probabile che a delineare la classifica finale sarà l'ultima tappa di Villars-sur-Ollon: partirà dal Col de la Croix, con i ciclisti chiamati ad affrontare 4.000 metri di dislivello senza beneficiare di alcun metro di pianura.

IMMAGINI: IMAGO

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