Chicago Bulls-Golden State, un successo per rimettersi in carreggiata
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Chicago Bulls-Golden State, un successo per rimettersi in carreggiata

La capolista della Eastern e la seconda classificata ad ovest devono mettersi alle spalle le recenti (e numerose) sconfitte.

Sfida tra teste di serie che nelle ultime settimane hanno conosciuto troppi passi falsi. Si presenta così il match tra Chicago Bulls e Golden State Warriors, di scena questa notte allo United Center con ora di inizio alle 1:30 italiane. Come dicevamo, a confronto due quintetti che stanno mostrando qualche segnale di cedimento: i Bulls, saldamente primi in classifica della Eastern Conference, sono reduci da due sconfitte nelle ultime tre gare, nello specifico contro Brooklyn Nets e Dallas Mavericks. Quattro stop negli ultimi cinque incontri, invece, per un Golden State che comunque si può rincuorare con la seconda piazza nel gruppo ovest.

In casa Chicago non fanno particolarmente paura le due recenti sconfitte, arrivate per giunta dopo una serie di nove vittorie consecutive. Preoccupa, invece, la brutta prestazione nell’ultima gara contro i Nets, terminata con un distacco di addirittura 26 punti (il match è terminato sul 112-138). L’obiettivo, insomma, è riscattarsi subito contro i Warriors, e questo nonostante le pesanti assenze di Caruso, Cook, Williams e Javonte Green. Riflettori puntati principalmente su Demar DeRozan, sugli scudi nelle ultime due gare con 39 punti, 16 rimbalzi e 8 assist in totale. Questa notte servirà anche tutto il talento di Zach LaVine, tra i pochi a salvarsi contro Brooklyn con 22 punti e 6 assist. Completeranno il quintetto base il pivot montenegrino Nikola Vucevic, Derrick Jones e il talento Lonzo Ball.

Senza James Wiseman e Draymond Green, i Golden State devono rimettersi in carreggiata e questo si mettono nelle mani del top player Stephen Curry, protagonista di un'ottima stagione come dimostrano i 26 punti, 6 assist e 5 rimbalzi in media a partita. Nel quintetto base anche il pivot Kevon Looney, l'altra certezza Andrew Wiggins, Klay Thompson e Juan Toscano-Anderson.

Secondo match in stagione per le due squadre: nell'altro precedente, risalente allo scorso 13 novembre, vittoria di Golden State con un netto 119-93 segnato dai 40 punti di Stephen Curry e dalle grandi prove dei rimbalzisti Draymond Green e Looney.

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