
CALCIO: Inter, la nuova stagione tra certezze e incognite
La preparazione, il ruolo di favorita e una rosa da completare
L'Inter si avvicina all'inizio della stagione 2026/2027, con il titolo di Campione d'Italia in tasca e una previsione difficilmente confutabile, ovvero la partenza in prima fila anche per il prossimo campionato.
Un mercato ragionato per essere ancora più forti
I nerazzurri si trovano ad affrontare un'estate non semplice, costellata da ostacoli peraltro simili a quelli che devono affrontare quasi tutte le big italiane: il Mondiale che ha in gran parte bloccato il mercato per tutto il mese di giugno e parte di luglio, la necessità di vendere oltre che (o prima di) acquistare, una disponibilità finanziaria contenuta. Difficoltà che altre squadre sentono comunque con maggiore enfasi, anche per la necessità di dover ricostruire buona parte dell'organico.
Chivu non ha invece bisogno di rivoluzionare nulla: c'è una base solida da cui ripartire, e una rosa superiore alle avversarie (almeno in patria), da puntellare con pochi ma mirati innesti. In tal senso, è stato sicuramente uno smacco il mancato arrivo di Palestra, individuato come prospetto perfetto per sostituite Dumfries passato al Real Madrid, e soffiato sul più bello dal prepotente inserimento del Chelsea.
A ciò si è aggiunto il problema relativo all'esterno israeliano Khalaili, fermato da visite mediche dopo le quali non ha ricevuto l'idoneità sportiva. C'è dunque una fascia da rimettere a posto, e bisogna riempire alcune caselle lasciate vuote da chi ha concluso l'esperienza in maglia nerazzurra, da Acerbi a Darmian passando per de Vrij (Sommer è già stato invece rimpiazzato da Provedel).
Si tratta di correttivi da mettere in atto per mantenere saldo lo status di favorita per lo Scudetto bis, e al contempo da non sbagliare per provare a fare nuovamente tanta strada anche in Champions, a differenza di quanto accaduto lo scorso anno.

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3d agoIn viaggio dalla Germania all'Australia
Sulla carta non si vede molto per cui preoccuparsi: l'identità costruita con grande merito da Chivu è chiara; i giocatori hanno piena fiducia in lui così come la società; le stelle principali, in primis Lautaro Martinez, saranno ancora a disposizione; si attende una ulteriore crescita da parte di giovani già ben inseriti come Sucic ed Esposito. Le prospettive sembrano positive sotto ogni aspetto.
Intanto, l'Inter sta effettuando la prima parte del ritiro estivo in Germania, a Donaueschingen, Baden-Württemberg, dove rimarrà fino alla prima amichevole prevista il 26 luglio contro il Karlsruher SC, squadra che milita in seconda divisione tedesca. Poi inizieranno i lunghi viaggi, per presenziare ad amichevoli di prestigio contro il Manchester City, il 1° agosto a Hong Kong, e contro Milan e Juventus, in Australia tra il 5 e l'8 agosto; trasferte senza dubbio lunghe e stancanti, ma utili per fare cassa, come ormai da conclamata abitudine.
Tutto ciò in attesa del debutto in campionato, previsto nel weekend del 23 agosto in casa con il Monza, in un calendario da non sottovalutare viste le sfide subito impegnative (Napoli alla terza giornata, Roma alla quinta giornata).
Si torna però al discorso di cui sopra: a oggi è arduo pensare che le teoriche sfidanti dell'Inter possano raggiungerne lo stesso livello in rapporto alla qualità della rosa: ci sono le ambizioni di Allegri, Gasperini e Fabregas, un Milan con proprietà di nuovo disposta a spendere cifre significative, una Juventus cantiere aperto.
Dalle parti di Appiano Gentile si evidenziano però molte più certezze, sia sul campo che fuori. Un fattore rilevante per non farsi prendere dalla frenesia e preparare la stagione senza troppi affanni, pur nella consapevolezza di un rinnovamento del parco giocatori necessario e già avviato con buoni esiti un anno fa.
IMMAGINI: IMAGO
Autore: Winbetnews.it
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