Tudor lascia il Verona: “Decisione difficile, ma non c'erano i presupposti per proseguire insieme”
CALCIO (Aggiornato il: )

Tudor lascia il Verona: “Decisione difficile, ma non c'erano i presupposti per proseguire insieme”

Il tecnico croato saluta dopo l'ottima stagione disputata. Il club scaligero punta su Cioffi.

Ora è ufficiale: Igor Tudor non è più l'allenatore dell'Hellas Verona. La notizia era nell'aria da giorni e, ieri, è arrivato anche il comunicato ufficiale del club scaligero, intenzionato a puntare forte sull'ex Udinese Gabriele Cioffi. "Decisione difficile, perché nel Verona ho trovato un ambiente di lavoro e un gruppo di giocatori e uomini fantastici che mi hanno permesso di esprimermi al meglio e di creare una redditizia sintonia con il club, grazie alla quale abbiamo ottenuto risultati straordinari" ha spiegato Tudor. 

"Ci ho riflettuto a lungo, confrontandomi con il presidente, di cui ho apprezzato schiettezza e trasparenza nell’espormi i programmi per la prossima stagione, ma entrambi abbiamo convenuto che non c’erano tutti i presupposti che sarebbero serviti per proseguire insieme un percorso. Alla luce di ciò era giusto separarci. Un saluto affettuoso alla città di Verona, dove sono stato benissimo, un abbraccio ai tifosi che mi hanno trasmesso affetto e calore e un grande in bocca al lupo all’Hellas Verona per un futuro ricco di soddisfazioni" conclude. 

Il 44enne tecnico croato, subentrato all'esonerato Eusebio Di Francesco lo scorso 14 settembre, ha dato al club veneto gioco, motivazioni e tanti punti. Valorizzando numerosi calciatori. Con lui in panchina sono infatti esplosi Barak, 11 gol e quattro assist, Caprari, 12 reti e sette assist, e il Cholito Simeone, 17 gol e sei assist. Poi i vari Tameze, Ilic, Casale. Non sarà facile per il prossimo allenatore del Verona ripetere gli stessi risultati di Tudor. Che potrebbe approdare sulla panchina del Galatasaray, a caccia del riscatto dopo un'annata deludente.

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