Samp, Sensi: “Essere qui è uno stimolo”
CALCIO (Aggiornato il: )

Samp, Sensi: “Essere qui è uno stimolo”

Il centrocampista in prestito per sei mesi con un obiettivo preciso: rilanciarsi dopo le due stagioni difficili vissute all'Inter.

Quando l'Inter lo prelevò dal Sassuolo investendo 25 milioni di euro, Stefano Sensi era tra i centrocampisti più promettenti in prospettiva dell'intero panorama italiano. Ed infatti, il suo impatto con il club nerazzurro fu tale che riceveva più attenzioni di Barella. Poi il primo di una lunga serie di infortuni lo hanno fatto via via scivolare nelle gerarchie nerazzurre, fino alla cessione in prestito alla Sampdoria per sei mesi. "È uno stimolo. Non mi voglio porre limiti. Sono arrivato in prestito secco, ma questo non mi deve deconcentrare né dal percorso personale né da quello di squadra" ha spiegato il 26enne centrocampista di Urbino in una intervista rilasciata al quotidiano La Gazzetta dello Sport. 

In due stagioni e mezza con la maglia dell'Inter, Sensi ha collezionato appena 52 presenze tra tutte le competizioni, mettendo a segno 4 reti. Poco meno della metà delle gare disputate dai nerazzurri in quell'arco di tempo. Colpa degli infortuni, che hanno inciso sull'esperienza all'Inter: "Non credo che sia stata sfortuna. Ogni giocatore vorrebbe giocare sempre e stare sempre bene ma fa parte del nostro lavoro. Sono stati due anni molto difficili, ma sono anche serviti. Ho capito come mi devo comportare per arrivare in forma la domenica". 

Ora con Marco Giampaolo l'obiettivo è quello del rilancio. Lo dovrà fare ripartendo dal basso, dalla Sampdoria impegnata nella lotta per non retrocedere. Il primo step della nuova vita di Sensi sarà per uno strano scherzo del destino proprio la gara contro il Sassuolo, la squadra che, quando ancora era giovanissimo, lo consacrò al calcio che conta. Un bel modo per iniziare questa nuova parentesi della sua vita calcistica.

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