Real Madrid, Zidane vuole il poker. Ma preoccupano la crisi di gol e risultati
CALCIO (Aggiornato il: )

Real Madrid, Zidane vuole il poker. Ma preoccupano la crisi di gol e risultati

I blancos sfidano il Chelsea dopo i due pareggi a reti bianche in Liga e con un attacco troppo Benzema-dipendente.

Il Real Madrid punta senza mezzi termini alla 14esima Champions League della sua storia, la quarta con Zinedine Zidane in panchina. I blancos sfidano domani il Chelsea nella gara d’andata delle semifinali (ora di inizio alle 21:00): ancora una inglese sulla strada degli spagnoli, che nei quarti hanno avuto la meglio contro il Liverpool di Jurgen Klopp. 

Se in ottica Champions c’è grande entusiasmo, inizia invece a preoccupare la situazione in campionato: contro il Betis è arrivato il secondo pareggio a reti bianche nelle ultime tre gare. Alla luce di questi risultati, l’Atletico Madrid è ancora capolista con due punti di vantaggio proprio sul Real e il Barcellona può andare in fuga in caso di vittoria nel recupero con il Granada. A preoccupare non è tanto la vetta che si allontana ma l’inaspettata crisi del reparto offensivo, in grande difficoltà contro squadre brave a chiudersi. I dati, oltretutto, parlano chiaro: in campionato, le merengues hanno realizzato 20 reti in meno rispetto al Barcellona di Messi, mentre in Champions hanno messo a segno 18 gol (su 146 tiri totali), contro i 27 del Bayern Monaco best scorer della competizione.

Parli di attacco del Real Madrid e subito viene in mente Karim Benzema: il centravanti transalpino sta conoscendo una piccola flessione ad aprile, ma si sta facendo comunque apprezzare con il solito impegno e gol decisivi (da menzionare la rete nel recente successo sul Barcellona). A deludere le aspettative sono i compagni di reparto: Junior Vinicius ha realizzato appena 3 gol in tutto il 2021, Asensio è a secco da cinque gare, mentre l'unico squillo del giovane Rodrygo risale addirittura al novembre scorso. 

Un quadro allarmante, a cui va aggiunto il caso Eden Hazard, talento assoluto che - complici i tanti infortuni - non è riuscito ancora ad incidere nella sua esperienza a Madrid. Il belga, che contro il Betis ha giocato un quarto d'ora, si accomoderà inizialmente in panchina: sarà lui a guidare la riscossa dell'attacco madrileno?

Zona sfide

0 giochi disponibili

Dalla categoria