Napoli-Insigne, scontro sul rinnovo
CALCIO (Aggiornato il: )

Napoli-Insigne, scontro sul rinnovo

Il capitano azzurro con il contratto in scadenza nel 2022, il club propone rinnovo a cifre più basse.

La sua annata migliore sta coincidendo con un percorso ad ostacoli del club. Lorenzo Insigne in questa stagione ha numeri importanti. 13 gol e 4 assist per l’esterno offensivo azzurro. Da solo, o quasi, sta riuscendo a tenere a galla il Napoli di Gennaro Gattuso in una stagione caratterizzata da alti e bassi. Sarà lui a guidare il Napoli nel trittico decisivo della stagione. Si comincia domenica, nella trasferta in casa del Milan. Contro Ibrahimovic e soci la prima di tre gare verità, che condurrà gli azzurri a Torino, per il recupero della gara contro la Juventus, e poi a Napoli, per la gara contro la Roma. 

 

 

Lorenzo Insigne punta l’obiettivo Champions, che passa dai punti che il Napoli riuscirà a conquistare in queste tre, decisive gare. Ma con il contratto in scadenza nel 2022, l’attaccante di Frattamaggiore sta iniziando ad avere i primi approcci con il club per il rinnovo.  Al momento, con le variabili sul futuro del club ancora in ballo, l’idea del Napoli resta quella di ridurre drasticamente il monte ingaggi. Ad insigne De Laurentiis ha proposto il rinnovo fino al 2026, quando l’attaccante avrà 35 anni, ma a cifre decisamente più basse di quello attuale. 

 

 

Insigne ha rispedito al mittente l’offerta di 3 milioni (oggi ne guadagna 4,5) ma la sensazione è che non sia una rottura. Ci sarà tempo e modo per affrontare la questione e trovare l’intesa. Insigne non ha mai nascosto la sua passione per il Napoli, di cui è diventato bandiera. Tutto, però, passa dalla qualificazione alla prossima Champions League e dal tecnico che allenerà gli azzurri nella prossima stagione. E chissà che Lorenzo Insigne non possa ritrovare quel Maurizio Sarri che è stato artefice del più bel triennio vissuto in casa-Napoli. 

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