Napoli, Fabian Ruiz: “Sono felice a Napoli”
CALCIO (Aggiornato il: )

Napoli, Fabian Ruiz: “Sono felice a Napoli”

Il centrocampista spagnolo rompe il silenzio e parla del finale di stagione con il Napoli e del suo futuro.

Il suo nome è, con Kalidou Koulibaly, nel ristretto elenco di calciatori che il Napoli potrebbe sacrificare per sistemare i conti e fare mercato. Questo però non significa che Fabian Ruiz lascerà sicuramente il Napoli. Anzi, spiega lo stesso centrocampista spagnolo in una intervista a La Gazzetta dello Sport “a Napoli sto bene ed ho altri due anni di contratto. Sono felice”. Poco altro da aggiungere, spiega Fabian: “Ora mi voglio concentrare solo sulla nazionale, la cosa più importante di questa mia estate”. Ma è evidente che la dichiarazione del centrocampista spagnolo deve aver fatto felice Luciano Spalletti, fresco di nomina alla guida del Napoli. 

Del resto, con la mancanza di liquidità a livello europeo ed un costo del cartellino che si aggira sui 60 milioni, acquistare Fabian rischia di essere una operazione al limite dell'impossibile. Ci proverà il Paris Saint-Germain, che ha già avviato i contatti. Potrebbe provarci il Real Madrid, ora che Carlo Ancelotti, storico estimatore dello spagnolo, che ha allenato a Napoli, è ritornato sulla panchina dei Blancos. Si è ritirato l'Atletico Madrid, che sembra avere altre idee. 

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In ogni caso, Fabian Ruiz sarebbe contento di rimanere a Napoli, “una città fantastica, che mi ha accolto benissimo, un posto dove la gente vive il calcio come nella mia Siviglia”. E chissà che non possa essere l'inizio di un dialogo con la società per il rinnovo del contratto. Anche perché la voglia di riscattare questa stagione, culminata con la mancata qualificazione alla Champions League all'ultima giornata, deve davvero essere tanta. "A una partita, l’ultima. Questo è il calcio. Dopo la sconfitta con la Juve abbiamo fatto 20 punti su 24. Eravamo li, avevamo fatto cose importanti e complicate, col Verona non siamo riusciti a vincere e l’obiettivo è sfumato nonostante i grandi sforzi. La cosa mi ha intristito, e per questo ho voglia di rifarmi con la nazionale. A volte il calcio è ingiusto, ma è inutile rimuginare su ciò che è successo, bisogna guardare avanti".

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